Gourmé

Vissani consiglia: la brovada, piatto della tradizione friulana

Vissani consiglia: la brovada, piatto della tradizione friulana

Gianfranco Vissani

Come si fa a non parlare della brovada friulana? Non è facile da trovare, non la possono fare tutti. E’ un DOP, dietro c’è una sorta di culto. E’ l’orgoglio di una splendida regione come il Friuli Venezia Giulia. Mi piace dire che la brovada è tutta nella famiglia, nel senso che si fa insieme…il padre, la mamma, il figlio. La brovada è un vanto della cucina friulana, specchio di un popolo che amo definire “vero”, perché ha superato tante difficoltà e poi si è saputo rialzare.

La brovada si ottiene tagliando a fette sottili le rape friulane (scherzosamente le chiamo mine), che una volta raccolte vengono messe a macerare intere nei tini con le vinacce. Tempi di fermentazione: minimo 30 giorni. E’ come il vino, “invecchiata”, ma è proprio questa lavorazione che fa la particolarità del prodotto. Bisogna saperla abbinare. Mettiamoci della birra, perché no, della birra nazional popolare, non senza il famoso salame friulano, spadellato in padella con una spruzzata di aceto. Brovada e birra, non male se vogliamo fare un piatto ricercato.

Quando sono andato a Gorizia, ho cercato un posto in cui mangiare la brovada. Ho deciso di provare il ristorante “Da Gianni“, un posto chiassoso. Ero in difficoltà. C’erano tutte specialità slovene. Mi hanno portato una cotoletta gigante, farcita di prosciutto. Ne ho assaggiato un pezzo e l’ho lasciata lì. Alla fine la brovada non sono riuscito a mangiarla. Anche la carta dei vini non era interessante, avendo alle spalle una tradizione come quella del Friuli. Insomma, come voto gli do un 4! DI SEGUITO NELLA PAGINA VISSANI PARLA DELLA BROVADA FRIULANA. GUARDA IL VIDEO (clicca sulle linee in basso a sinistra per attivare l’audio da pc e sull’icona altoparlante in alto a destra da cellulare).

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