Blitz quotidiano
powered by aruba

Adolf Hitler: un partito esoterico cercò di fermare la guerra?

ROMA – Un partito esoterico, non solo tedesco, cercò di fermare Hitler e la guerra? Ne è convinto il politologo Giorgio Galli, autore del libro “Il mio testamento politico”, dedicato proprio agli ultimi scritti lasciati dal dittatore nazista. Intervistato dal Giornale Galli dice:

I suoi studi vertono soprattutto sul frequente rapporto tra politica ed esoterismo, rapporto che è particolarmente evidente nel caso della Germania nazionalsocialista, vero?

«Certamente: come racconto anche qui, io credo nell’esistenza di un partito esoterico della pace, ovvero quella parte dei vertici nazionalsocialisti, ispirati da Jünger, il quale nazionalsocialista non era, che pensava che si corresse un rischio eccessivo con la guerra su due fronti. Il loro principale ispiratore era Karl Haushofer, secondo cui bisognava fare un patto permanente con la Russia. Quello che chiamo partito esoterico della pace ha cercato di evitare la guerra, e il libro di Jünger Sulle scogliere di marmo è una metafora di questo tentativo di evitare la guerra, come lo è la missione di Hess in Inghilterra. Falliti questi tentativi, questo partito della pace sarà il protagonista dell’attentato del 20 luglio e della non riuscita Operazione Valchiria. Questo Testamento politico conferma quanto ci sia ancora da scavare per conoscere davvero le cause degli avvenimenti che sconvolsero il Ventesimo secolo e che, secondo me, hanno avuto dei protagonisti che non sempre si sono mostrati chiaramente. E mi riferisco, appunto, ai membri delle frange esoteriche nazionalsocialiste che avevano legami molto stretti con le élite di altri Paesi, soprattutto del Regno Unito».