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Hugo Boss, Coca Cola, Kellogg’s, Ford, Adidas, Bayer. Storia segreta di questi marchi: nazismo…

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La copertina del libro “A Secret History of Brands”

ROMA – Lo stilista tedesco Hugo Boss era un nazista e disegnò le divise delle truppe di Hitler, la Bayer prima di fare l’Aspirina produceva eroina in bottiglia e i Kellogg’s Corn Flakes sono stati inventati per ridurre il desiderio sessuale: Matt McNabb, nel nuovo libro “A Secret History of Brands, The Dark and Twisted Beginnings of the Brand Names We Know and Love“, descrive la storia segreta dei marchi più noti al mondo.

La Coca-Cola, marchio “family friendly”, quando è stata creata alla fine del 1800 era pesantemente corretta con la cocaina come alternativa alla morfina che dava assuefazione. Tuttavia, la quantità di cocaina nella bevanda rendeva dipendenti quanto la morfina. Hugo Boss, fondatore della casa di moda tedesca, era un fanatico sostenitore del partito nazista e disegnò le uniformi per le truppe e la Gestapo, utilizzando 1.241 lavoratori forzati tra cui prigionieri di guerra francesi.

Henry Ford, fondatore della Ford Motor Company che ha prodotto per la prima volta la vettura Model T nel 1908, era un accanito antisemita e convinto che una cospirazione ebraica internazionale avrebbe distrutto l’America. Adidas e Puma, tedesche, non hanno soltanto realizzato scarpe sportive: i fratelli Dassler fondatori diventarono membri del partito nazista, realizzarono degli stivali per i soldati, così come i bazooka di Panzerschreck, un lanciagranate anticarro, usati in prima linea nella Seconda Guerra Mondiale.

McNabb chiarisce che le storie scritte nel libro “non rispecchiano in alcun modo le attuali compagnie e le aziende che producono questi prodotti”. Il libro passa attraverso alcune leggendarie aziende che ancora oggi hanno successo sul piano economico, tra cui la Bayer che produce la famosa aspirina, scrive il Daily Mail.

Nel giugno del 1863, la Bayer nel mercato aveva introdotto un farmaco con eroina, promosso incautamente come panacea che non dava assuefazione, anche per i bambini, e ciò fino al XX secolo. L’azienda aveva anche co-sponsorizzato i campi di concentramento nazisti e usato i prigionieri come lavoratori schiavi per produrre le sostanze chimiche che poi li uccidevano.

Il creatore dei Corn Flakes Kellogg’s era ossessionato dalla masturbazione, l’eccitazione sessuale e i rapporti sessuali. John Harvey Kellogg mise a punto dei trattamenti da ciarlatano che includevano l’applicazione di acido carbolico o fenolo sul clitoride delle pazienti. E Coco Chanel, la famosa stilista francese, fu una spia nazista con il nome in codice “Westminster”: non solo collaborò con i nazisti ma, pare, ci andasse anche a letto.

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