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“Oltre il dovere”, il libro che mostra e spiega le atrocità della guerra

"Oltre il dovere", il libro che mostra e spiega le atrocità della guerra

“Oltre il dovere”, il libro che mostra e spiega le atrocità della guerra

ROMA – In un libro, le sconvolgenti immagini che testimoniano le atrocità della guerra e l’autore esamina il motivo per cui i soldati, nel corso dei conflitti, commettono azioni violente e brutali.

Nelle foto si vedono prigionieri cinesi uccisi dalle baionette, intere famiglie macellate in Vietnam e le donne vittime di stupri durante la Seconda Guerra Mondiale. Le immagini inquietanti mostrano anche le esecuzioni naziste in Polonia e Ucraina, nonché le torture nella prigione di Abu Ghraib in Iraq.

Walter S. Zapotoczny Jr, l’autore di “Beyond Duty: The Reasons Some Soldiers Commit Atrocities” (Oltre il dovere: le ragioni per cui alcuni soldati commettono atrocità), delinea alcuni fattori che potrebbero spiegare perché si siano verificate tali atrocità: dal modo in cui i soldati sono indottrinati, alle condizioni di vita che sopportano e alla situazione tattica e militare sul terreno.

Anche le condizioni economiche e politiche dei paesi coinvolti, sono considerati fattori possibili a commettere azioni violente, riporta il Daily Mail.

Il libro si concentra sul comportamento di cinque gruppi nella storia, tra cui l’esercito giapponese in Cina nel 1937, l’inizio della seconda guerra tra la Cina e l’Impero del Giappone che si concluse con la seconda guerra mondiale nel 1945.

Nelle sei settimane, centinaia di migliaia di soldati cinesi e civili furono massacrati dall’Esercito Imperiale a Nanchino e nei dintorni, città che al tempo era la capitale della Cina.

Un altro gruppo esaminato è la Einsatzgruppen, speciali reparti tedeschi nazisti, responsabili di omicidi di massa.
Il comportamento nazista in Russia, durante la guerra, è analizzato insieme alle azioni dell’Armata Rossa dopo aver spazzato via Berlino nel 1945.

Zapotoczny esamina anche le immagini del massacro di My Lai, uno dei più noti terribili episodi della guerra in Vietnam. Dai soldati Usa, il 16 marzo 1968, furono uccisi almeno 500 civili disarmati.

La maggior parte delle donne erano ragazze o anziane e alcuni corpi furono trovati mutilati. I dettagli sono venuti alla luce pubblicamente nel 1969, provocando una profonda indignazione e alimentando l’opposizion alla guerra.

Il libro si concentra anche sulle guardie americane che, nel 2004, hanno torturato i detenuti ad Abu Ghraib. Le foto che descrivono gli abusi nel carcere iracheno hanno iniziato a emergere nel 2004, con alcuni detenuti che affermavano di aver subito abusi fisici e sessuali, scosse elettriche e finte esecuzioni.

Il libro di Zapotoczny mostra immagini terribili delle donne cinesi violentate dai soldati giapponesi a Nanchino, in altre si vede un militare giapponese pronto a mozzare la testa di un soldato cinese e gettare le persone in una fossa.

In altre foto del 1945, si vedono donne berlinesi molestate da soldati russi e in altri bambini vietnamiti in gruppo prima di essere sterminati a My Lay.

“La storia della guerra è piena di episodi di brutalità. Il comportamento di qualsiasi essere umano è ovviamente un fenomeno molto complesso, sia in guerra che in pace”, ha scritto Zapotoczny nella prefazione del libro.

“Gli storici, in gran parte, hanno descritto dettagliatamente le azioni dei gruppi esaminati ma non hanno adeguatamente affrontato i fattori che hanno contribuito ad azioni terribili, in cui i soldati hanno abusato o ucciso uomini, donne e bambini a sangue freddo”.

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