Blitz quotidiano
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Aiuti a stampa locale per “controllare i politici”…inglesi

LONDRA – Aiuti per i giornali in arrivo in Inghilterra, usando il canone della Bbc, equivalente al canone Rai, solo più oneroso, sono stati annunciati dal cancelliere dello Scacchiere, cioè il ministro dell’Economia, George Osborne. Saranno i giornali locali a beneficiare degli aiuti previsti dal Governo britannico, perché più soffrono dalla crisi della pubblicità a causa della trasmigrazione su internet dei piccoli annunci, che una volta erano autentica fonre di ricchezza per i piccoli quotidiani e periodici.
Gli aiuti consisteranno in tariffe postali ridotte appositamente per i giornali locali e in una devoluzione di fondi dalla Bbc. Ministero dell’Economia e ministero della Cultura  hanno unito gli sforzi per trattare
“con la Bbc per vedere come possiamo usare il canone per aiutare la raccolta di notizie autonoma da parte dei giornali locali”.
Un processo di trasferimento di poteri dal Governo di Londra alle autorità locali è stato avviato e questo, secondo il conservatore Osborne, comporta un rafforzamento della stampa locale:
“Se dobbiamo avere dei sindaci con poteri molto forti, decisioni prese localmente su tutto, dalla salute alla giustizia penale, allora abbiamo bisogno di mezzi di informazione locali forti per controllarli.
Abbiamo bisogno di giornalisti di professisone che seguano i consigli comunali e tengano traccia di cosa stanno combinando. Ora più che mai una stampa locale dinamica e vibrante è vitale per la nostra democrazia”.
Al contrario di cosa è stato fatto in Italia, a cominciare da chi ha maggiormente spinto per la devolution, cioè la Lega, e fatto, Berlusconi, ben imitato, in questo, dai successivi Governi, in Inghilterra un ministro ha detto, in occasione di una cena dei giornalisti parlamentari inglesi, che bisogna aiutare la stampa per tenere sotto controllo i capi locali nel momento in cui ricevono maggiori poteri dalla devolution.

Anche sulle tariffe postali sarà interessante vedere cosa sapranno fare gli inglesi, visto che in Italia le tariffe agevolate sono state massacrate, destra e sinistra unite nella lotta, in nome di un mai capito intervento da Bruxelles che le considerava aiuti di Stato lesivi della concorrenza.