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Amazon cash: sperimentati gli acquisti online in contanti per chi non ha la carta di credito

Amazon cash: sperimentati gli acquisti online in contanti per chi non ha la carta di credito

Amazon cash: sperimentati gli acquisti online in contanti per chi non ha la carta di credito

ROMA – Amazon cash: sperimentati gli acquisti online in contanti per chi non ha la carta di credito. Amazon vuole facilitare gli acquisti online anche per chi non ha un conto in banca o carte di credito e debito. Per questo negli Stati Uniti ha lanciato “Amazon Cash”, un servizio che permette di ricaricare con i contanti il proprio credito Amazon presso 10 mila punti vendita fisici. L’idea non è avveniristica come altri progetti di Amazon, compreso quello delle consegne con i droni, ma punta a intercettare una fetta ancora maggiore di consumatori. Quelli che non hanno un conto corrente e non dispongono di carte di credito e debito per gli acquisti online. Si tratta del 7% delle famiglie statunitensi, secondo dati della Federal Deposit Insurance Corporation riportati da Cnet News.

Sospesa l’apertura del negozio senza casse. È posticipata a data da destinarsi la grande apertura al pubblico di Amazon Go, il supermercato senza casse che il colosso dell’e-commerce sta testando a Seattle, sua città natale. Secondo quanto riportato oggi dal Wall Street Journal, il ‘cervello’ informatico del negozio (basato anche su intelligenza artificiale), che monitora gli spostamenti dei clienti per tracciarne gli acquisti, avrebbe dei problemi a tenere sotto controllo più di 20 persone contemporaneamente. Amazon Go è stato lanciato per i test con i dipendenti della compagnia a dicembre scorso.

I piani iniziali erano di aprire al pubblico entro fine marzo, ma ora – riporta il Journal – non è chiaro quando questo avverrà. Grazie a sensori, telecamere e algoritmi avanzati, il negozio permette a potenziali clienti di entrare usando lo smartphone solo all’inizio, come fosse un tesserino di identificazione, e poi di fare la spesa e uscire senza passare dalla cassa o tirare fuori il portafogli. È il sistema informatico a tracciare tutto quel che le persone prendono e ad addebitare la spesa come fossero acquisti fatti online.

O almeno dovrebbe visto che, secondo indiscrezioni riportate dal Wsj, sarebbero sorti dei problemi tecnici nel monitoraggio di più di 20 persone nel negozio e di prodotti che non si trovano nel loro preciso scaffale, magari perché inizialmente presi e poi poggiati dove capita se il cliente ha deciso di non metterli più nel carrello della spesa. Per ora il sistema funziona bene solo con poche persone all’interno che si muovono lentamente. Il negozio – 160 metri quadri – rimarrà comunque aperto per i test.

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