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Amazon Echo e Hello Google, assistenti vocali nel mirino degli hacker: così rubano i dati

Amazon Echo e Hello Google, assistenti vocali nel mirino degli hacker: così rubano i dati

Amazon Echo e Hello Google, assistenti vocali nel mirino degli hacker: così rubano i dati

OXFORD – Pirati informatici in agguato rischiano di colpire gli assistenti vocali, come Amazon Echo, pronti a rubare le informazioni personali: è l’allarme lanciato da un esperto. Milioni di persone hanno acquistato altoparlanti con assistente vocale, che riproducono musica, danno previsioni meteo, ordinano generi alimentari e rispondono alle domande.

Con Alexa Voice Service o Hello Google si possono usare gli altoparlanti smart ma gli esperti avvertono che rappresentano un rischio non indifferente per la sicurezza poiché è possibile che vengano costantemente ascoltate e monitorate le conversazioni.

I pirati informatici potrebbero incrociarle per scoprire quando le famiglie sono lontane da casa o rubare i dati della carta di credito se una persona ordina un takeaway via telefono. L’esperto in cybersecurity, Jason Nurse, ha affermato: “Se gli hacker dovessero trovare un modo per compromettere questi dispositivi nelle case, potrebbero registrare continuamente e non è detto che le persone ne verrebbero a conoscenza”.

“Potrebbero ascoltare conversazioni riguardanti il programma delle vacanze, così da sapere quando una persona è assente e svaligiare la casa oppure ascoltare che sta comprando qualcosa e acquisire i dettagli della carta di credito”.

Il ricercatore dell’Università di Oxford, che ha tenuto un discorso al Cheltenham Science Festival, è così preoccupato al punto da rifiutare di avere in casa assistenti vocali. Ma gli altoparlanti si stanno diffondendo velocemente. La Google Home, un dispositivo simile a Amazon Echo, può interagire con l’utente anche in locali chiassosi, tenere traccia dello shopping online, accendere le luci e regolare il termostato dell’abitazione.

Secondo Nurse volendo dire qualcosa di privato “la prima cosa da fare è silenziare il dispostivo o disattivarlo. Prima di parlare, è meglio pensarci due volte, le conversazioni registrate su Google Home vengono criptate automaticamente, mentre Amazon Echo dispone solo del pulsante “microfono disattivato”.

“L’automazione è eccellente, è fantastico camminare in casa e ordinare di fare qualcosa come se si stesse parlando con una persona reale ma i rischi stanno aumentando”. “Si dovrebbe riflettere sul rapporto costo-beneficio in termini di privacy e sicurezza”. Un portavoce di Amazon ha dichiarato: “Amazon tiene seriamente in considerazione la privacy dei clienti e abbiamo preso delle misure per rendere sicuro Echo”. Mentre Google ha rifiutato di commentare.

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