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Don Antonio Mattatelli, l’esorcista predica: “Satana si infiltra anche su Internet”

Don Antonio Mattatelli, l'esorcista confessa: "Satana si infiltra anche su Internet"
Don Antonio Mattatelli, l'esorcista confessa: "Satana si infiltra anche su Internet"

Don Antonio Mattatelli, l’esorcista confessa: “Satana si infiltra anche su Internet”

ROMA – Don Antonio Mattatelli, esorcista (sì, nel 2017 esistono ancora gli esorcisti), intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus, predica: “Anche attraverso internet Satana si può infiltrare. Sto seguendo una posseduta che ha contratto una possessione attraverso internet. Uno spirito è entrato in lei ed ora si deve sottoporre ad esorcismi”.

l demonio esiste ancora: “Delle caricature del demonio possono sembrare un po’ medievali, quindi dobbiamo liberarcene, ma il demonio come realtà spirituale, come persona, esiste. Lo dice la fede cattolica e lo confermano tutte le tradizioni religiose. Quando si parla del demonio bisogna rifuggire i due eccessi, quello di vederlo ovunque e di attribuirgli la causa di ogni male del mondo, visto che molte volte a fare i demoni abbiamo imparato noi umani. Noi umani dobbiamo rifuggire l’idea del demonio onnipresente, questo sarebbe fanatismo. Però bisogna anche capire che è un errore pensare che il demonio non esista. Il demonio esiste, opera, non è un altro Dio, è una creatura pervertita, corrotta, che però non può agire se noi non glielo permettiamo. I giovani devono saperlo che il demonio esiste, perché se lo conosci lo eviti”.

Mattatelli è stato il più giovane esorcista italiano: “La vera opera del demonio è quella di contrapporre, separare,dividere, usare violenza. Lui agisce a livello mentale, con la tentazione, e quando gli uomini invece di ascoltare Dio dicono di sì, ascoltando il sibilo del serpente invece della voce di Dio, poi il mondo assomiglia all’inferno”.

Sulla carenza di esorcisti: “E’ aumentata la domanda, c’è una carenza molto grande di esorcisti. Tanta gente cerca di essere liberata dal demonio perché realmente ha dei disturbi malefici C’è un aumento esponenziale dei disturbi legati al demonio, non solo possessioni, ma anche infestazioni diaboliche, ossessioni diaboliche e altro”.

Dietro l’astrologia c’è il demonio: “Quando l’uomo non crede più in Dio crede in tutto. Non diventa ateo, inizia a credere anche a queste forme superstiziose di astrologia o a forme superstiziose più organiche, legate allo spiritismo, al contatto con i morti. Cerca il mistero, lo fa con dei surrogati. Attraverso questi surrogati, queste superstizioni, Satana si infiltra. Non è che tutti quelli che fanno l’oroscopo sono posseduti, ma attraverso queste cose Satana si insinua. La pratica della magia, l’evocazione dei morti, l’astrologia, sono tutte pratiche pericolose, attraverso cui Satana si può insinuare”.

Sui sintomi dei posseduti: “Il sintomo essenziale è l’avversione al sacro, una avversione proprio fisica. Quando uno è posseduto è difficile che entri in chiesa. Poi ci sono dei segni più eclatanti, come la materializzazione di oggetti dalla bocca, il parlare lingue che non si conoscevano e altre cose simili. Si vede tanta sofferenza nei posseduti”.

Il demonio ha fatto ritorsioni all’esorcista: “Bisogna stare sempre attenti, mai abbassare la guardia, il demonio agisce, i colpi qualche volta arrivano. A tutti i livelli, dalla gente, dal mondo, tentazioni, anche cose più spettacolari, ma è meglio non dirlo. Ci sono delle ritorsioni da parte del demonio nei confronti degli esorcisti. C’è il manto della madonna che ci protegge, che ci copre. Una volta lo stesso demonio ha detto che Maria è la porta della salvezza, ma che anche noi preti ce lo siamo dimenticato”.

Un aneddoto su un esorcismo: “Una volta stavo facendo un esorcismo e a un certo punto il demonio mi ha chiesto come mi permettessi, mi diceva che lui era un essere spirituale e che io ero un verme di terra. Io gli dissi che è vero, che io sono un verme di terra, ma che però io potrò avere la misericordia di Dio. Lui mi ha risposto ‘e chi la vuole la misericordia di quello lì’. Il demonio è perduto perché lui stesso ha rifiutato la misericordia di Dio”.

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