Blitz quotidiano
powered by aruba

Enrico Mentana, post Facebook sui migranti scatena…

ROMA – Enrico Mentana su Facebook: “Quel muro di filo spinato al Brennero ci rivela che qualcuno in Europa oltre all’anima ha perso pure la memoria”, scrive. Ma molti suoi fan non gradiscono.

Il direttore del Tg di La7 ha commentato con queste parole la decisione dell’Austria di recintare i propri confini per arginare il flusso di migranti in arrivo dall’Italia. Solo che tra i suoi 230mila fan qualcuno ha avuto parole a dir poco critiche, e Mentana non si è trattenuto dal rispondergli.

“E come al solito non trovo mai un radical chic che possa dimostrare che… oltre alle belle parole… è disponibile ad accogliere in casa sua un extracomunitario…. pagargli TUTTO e mantenerlo fino all’infinito… tutti froci col culo degli altri…”, scrive un commentatore.  “Però trovare un coglione è stato facilissimo, grazie”, risponde il giornalista.

Un altro utente poco dopo aggiunge: “La realtà è una dove mettiamo tutta sta gente? Ma se non siamo in grado di dare vita dignitosa a quegli italiani che si trovano in difficoltà….. come possiamo pensare che questo governo possa dar da mangiare a tutti questi poveri illusi……. tutto questo porterà solo soldi a chi ne a gia e i poveri saranno sempre più poveri……. caos al caos”. “E, scusi, mi vuole indicare l’alternativa?”, replica lui.

IL MURO AL BRENNERO – Al Brennero l’Austria ha avviato i lavori per una barriera anti-migranti lunga 250 metri, che comprenderà l’autostrada e la strada statale. In una prima fase saranno smontati i guardrail e verrà modificata la segnaletica stradale. I controlli del traffico leggero e pesante saranno effettuati in un parcheggio a nord del confine. Nei prossimi giorni sarà anche allestito un centro di registrazione.

Da tempo Vienna aveva annunciato l’intenzione di un “management di confine” al valico italo-austriaco, seguendo l’esempio di Spielfeld, al confine con la Slovenia, dove i varchi per i migranti sono limitati da recinzioni. Dopo la chiusura della rotta balcanica e l’arrivo della bella stagione, il governo austriaco teme un incremento dei flussi migratori dalle coste del Mediterraneo. La settimana scorsa l’accelerata, con le visite del ministro degli Esteri Sebastian Kurz a Bolzano e del ministro degli Interni Johanna Mikl-Leitner a Roma.

Il presidente Heinz Fischer, da “europeista convinto”, si è affrettato a precisare che “i provvedimenti al Brennero non prevedono un muro oppure filo spinato”, assicurando il minor impatto possibile sul transito di persone e merci. “Ma – ha avvertito – servono più controlli per chi vuole entrare in Europa”. Per il momento al Brennero auto, tir e treni transitano in continuazione senza rallentare. Si vedono anche pochi migranti in viaggi verso nord.

Al valico italo-austriaco da tempo esiste un piccolo centro di accoglienza con 70 posti letto. I controlli potrebbero partire a fine maggio, ma sarà il ministero degli Interni a Vienna a stabilire l’effettivo avvio, secondo il reale flusso di migranti.

 

Enrico Mentana, post Facebook sui migranti scatena... 01