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Fnsi: “Bene Reporter senza Frontiere. Ma restano minacce e querele temerarie”

Fnsi: "Bene Reporter senza Frontiere. Ma restano minacce e querele temerarie"

Fnsi: “Bene Reporter senza Frontiere. Ma restano minacce e querele temerarie” (Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti)

ROMA – La Fnsi (Federazione nazionale della stampa italiana, il sindacato dei giornalisti italiani) plaude alla nuova classifica di Reporter senza Frontiere sulla libertà di stampa, che vede l’Italia guadagnare venti posizioni rispetto all’anno scorso, ma allo stesso tempo sottolinea: “Restano le minacce e il nodo delle querele temerarie”.

“La prestigiosa associazione Reporters sans Frontières ha pubblicato il consueto rapporto internazionale sulla libertà di informazione, affermano, in una nota, il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti. L’Italia è risalita di oltre 20 posizioni, abbandonando quel 77° posto che tanto giustificato clamore aveva sollevato. Questa posizione, più consona alla nostra storia, è anche il frutto di un positivo rapporto stabilito tra le istituzioni e le rappresentanze dei giornalisti e dal confronto parlamentare in atto sulla riforma dell’editoria, dell’ordine dei giornalisti, della diffamazione”.

“Tuttavia il rapporto – proseguono Lorusso e Giulietti – segnala anche il persistere di minacce contro i cronisti, sei dei quali costretti a vivere “sotto scorta”, e la mancata soluzione del nodo rappresentato dalle cosiddette ‘querele temerarie’. Saranno questi i temi che in Italia segneranno, il prossimo 3 maggio, la Giornata mondiale per la libertà di stampa, nella speranza che il prossimo rapporto sulla libertà di informazione possa far registrare un ulteriore miglioramento della posizione italiana”.

San raffaele
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