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Il Signor Distruggere (Vincenzo Maisto) che chiama le mamme pancine per prenderle in giro

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Il Signor Distruggere (Vincenzo Maisto) e le mamme pancine che fanno la torta con il loro latte (foto da Facebook @ilsignordistruggere)

ROMA – Il Signor Distruggere, ovvero Vincenzo Maisto, prova a spiegare il fenomeno “mamme pancine”, ovvero quel dilagare di gruppi su Facebook basati sull’ignoranza, in cui gli iscritti (per lo più donne) si pongono pubblicamente domande che prima dell’era social si facevano solo, tutt’al più, vergognosamente tra le mura domestiche. Gruppi social come, appunto, quello delle “mamme pancine”, in cui donne accomunate dalla maternità (e anche da molta ignoranza) si scambiano domande e consigli su salute ed educazione della prole, senza risparmiare foto di cordoni ombelicali o placenta.

Maisto si infiltra nei gruppi chiusi di Facebook come questo e prende il peggio che c’è: fotografa (letteralmente) queste conversazioni surreali e le ripropone sulla sua pagina del Signor Distruggere e sul suo blog omonimo. 

Giornalettismo lo ha intervistato.

La pagina Facebook è nata nel 2011, il blog qualche anno più tardi. Iniziai con la rubrica Il mio essere choosy, che faceva il verso all’allora ministro Fornero, condividendo alcune mie bizzarre esperienze lavorative da precario raccolte nel libro Distruggere i sogni altrui esponendo la realtà oggettiva. Quindi iniziai distruggendo me stesso. Si passò presto ai casi umani, ai santoni ciarlatani, ai nazivegani, ai complottari, ai terrapiattisti, ai bigotti medioevali, agli schiavisti… fino ad arrivare, oggi, alle mammine pancine.

E proprio su di loro Maisto spiega come uno dei problemi maggiori sia la mancanza di educazione sessuale e di cultura in questo campo. Un fenomeno che riguarda sia le donne sia gli uomini, ma di cui fanno le spese soprattutto le prime:

Nelle testimonianze che possono essere lette sui social si fa spesso riferimento agli uomini, a questi mariti privi di ogni tatto e senso della decenza. L’educazione sessuale è un problema di una certa gravità che negli ultimi tempi è solo peggiorato. Basti pensare alle barricate dei genitori cattolici integralisti, alla sola possibilità di affrontare il tema a scuola utilizzando, a loro favore, lo spauracchio del “gender”. Il problema di base è quindi l’ignoranza bigotta.

Ci sono stati anche casi in cui Maisto si è rifiutato di pubblicare immagini ritenute davvero eccessive:

Capitano, purtroppo, segnalazioni con foto di minori e/o post dove le mamme chiedono alle altre diagnosi tramite fotografie disgustose con muchi e pannolini. È incosciente chiedere queste cose a un gruppo Facebook e non al pediatra, è demente, invece, ipotizzare che io possa condividere quel tipo di contenuti.

Maisto cita poi il caso di una signora anonima che brucia gli assorbenti in terrazza sperando di poter rimanere così incinta e di una donna che offre al vicinato (ignaro) la ricotta prodotta in casa con il proprio latte materno. Mamme pancine di cui molti non conoscevano e nemmeno immaginavano l’esistenza prima che arrivasse Il Signor Distruggere a togliere il velo.

 

 

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