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Kim Jong Un scherza che fa bene al cuore. E’ l’ultima battuta di Razzi e non fa più ridere

Kim Jong Un scherza che fa bene al cuore. E' l'ultima battuta di Razzi e non fa più ridere

Kim Jong Un scherza che fa bene al cuore. E’ l’ultima battuta di Razzi e non fa più ridere

ROMA – Kim Jong un scherza che fa bene al cuore. E’ un passaggio, testuale, dell’ultima pagliacciata di Antonio Razzi. Pagliacciata raccolta per inerzia ormai diventata incomprensibile, dalle agenzie di stampa. Ed ecco dunque Razzi che parla di Kim Jong un, quel signore che spara missili a cadenza bimensile e minaccia di affondare il Giappone nel mare e incenerire qua e là l’America, come di uno che “scherza che fa bene al cuore…sa scherzare, è uomo di mondo, se sapesse che lo chiamano Ciccio ci riderebbe”.

Ed ecco dunque Razzi descrivere come un bonaccione dedito e pronto allo scherzo e a buon umore, come un ciccio di buona indole il capo del regime della Corea del Nord che, per non correre pericoli di destituzione, a cadenza regolare fa sparire e giustiziare parenti e collaboratori stretti che possano, anche solo in teoria, essere a lui alternativi.

Ecco Razzi che racconta come Kim sia una pasta d’uomo. Una pasta d’uomo l’uomo contro cui il Consiglio di Sicurezza dell’Onu, all’unanimità che non accade quasi mai, abbia votato sanzioni. Sanzioni votate contro Kim anche da Russia e Cina. Ma Razzi ci dice che è una pasta d’uomo e qualcuno per inerzia ormai diventata grottesca raccoglie le sue parole.

Forse attratti dalla balla Dybala, dall’espediente che Razzi stavolta usa per far parlare di sé. Dallo specchietto per allodole-giornalisti (?) agitato da Razzi: quasi quasi mi porto Dybala in Corea del Nord. Perché “Kim è un grande appassionato di sport e allo stadio con Dybala facciamo 200.mila spettatori…E invito anche Il Volo, visto che Gianluca è abruzzese e a Kim piace la musica…”.

Razzi fa il suo, per la decima e centesima volta, allinea frasi grottesche sulla Corea del Nord e su Ciccio Kim e fa concorrenza al suo alter ego comico impersonato da Crozza. Sorprendente, anzi no, deprimente è che gli riesca ancora il numero, che trovi ancora un pubblico di stampa che riporta e pubblica. Razzi può far sorridere ma ormai tutti dovrebbero aver metabolizzato o almeno orecchiato che sulla Corea e Ciccio Kim c’è poco, anzi nulla da ridere. Qualcuno lo comunichi ai ridanciani cronisti che cercano e si deliziano delle battute di Razzi su Kim.

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