Blitz quotidiano
powered by aruba

Klaus Davi aggredito a Vibo Valentia. Procura chiude indagini, Fnsi solidale

VIBO VALENTIA – La Fnsi prende atto della decisione della procura di Vibo Valentia di notificare due avvisi di chiusura indagine nell’ambito dell’inchiesta sull’aggressione subita, lo scorso luglio nel centro calabrese, da Klaus Davi e dalla sua troupe ed esprime vicinanza e solidarietà ai colleghi finiti “sotto tiro”.

La troupe televisiva del giornalista fu aggredita mentre stava realizzando un servizio per la trasmissione “Gli intoccabili” dell’emittente televisiva LaC. A mettere in atto l’aggressione, secondo la Questura di Vibo Valentia, furono i familiari di Andrea Mantella, un esponente della ‘ndrangheta che da qualche settimana stava collaborando con la giustizia. L’aggressione è stata compiuta nei pressi del negozio per la vendita di prodotti ortofrutticoli gestito dalla madre di Mantella.

La donna, contattata da Davi, inizialmente stava rispondendo alle domande del giornalista, ma è stata poi allontanata da due familiari che sono intervenuti e hanno strattonato e colpito con alcuni pugni il giornalista. Lo stesso Klaus Davi, del resto, ha più volte denunciato di aver ricevuto minacce ed aggressioni in relazione alle inchieste da lui condotte in quella realtà.

“Anche in questo caso – commentano, in una nota, il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti – la Federazione nazionale della stampa italiana non può che confermare la disponibilità a costituirsi parte civile in un eventuale processo, perché nessun cronista deve sentirsi solo di fronte a qualsiasi tipo di minaccia o aggressione”.