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Mario Orfeo dg Rai con la benedizione di… Roberto Saviano. Chi al Tg1? Di Bella, Ferragni o Montanari

Mario Orfeo dg Rai con la benedizione di... Roberto Saviano. Chi al Tg1? Di Bella, Ferragni o Montanari

Mario Orfeo dg Rai con la benedizione di… Roberto Saviano. Chi al Tg1? Di Bella, Ferragni o Montanari

ROMA – Mario Orfeo dg Rai con la benedizione di… Roberto Saviano. Chi al Tg1? Di Bella, Ferragni o Montanari. Primi giorni di lavoro per il nuovo direttore generale della Rai Mario Orfeo, dopo l’esordio in consiglio di amministrazione e il passaggio di consegne con il predecessore Antonio Campo Dall’Orto. Il giornalista napoletano ha iniziato a studiare i dossier più urgenti con l’aiuto del capo dello staff Guido Rossi.

Tra i tanti messaggi di auguri di fronte a sfide tutt’altro che semplici, devono avergli fatto piacere le parole di Roberto Saviano che su Twitter, a proposito del suo concittadino, ha scritto: “Ci sarà molto da lavorare, ma è nocchiero abituato alla tempesta”. Il tempo stringe. C’è da trovare il sostituto per la direzione del Tg1. Una pratica che il nuovo dg vorrebbe chiudere velocemente, anche se nel cda in programma mercoledì si dovrebbero affrontare prioritariamente il nodo del regolamento con le deroghe al tetto ai compensi per gli artisti e quello dei palinsesti autunnali.

In pole position vengono dati due giornalisti che hanno lavorato con il nuovo dg ed hanno un profilo istituzionale, in linea con la storia della testata: Fabrizio Ferragni, ora direttore delle Relazioni Istituzionali Rai, ma per molti anni al telegiornale della rete ammiraglia dove è stato vicedirettore anche sotto la guida di Orfeo, e Andrea Montanari, attuale direttore di Radio Rai, ma anche lui con un passato da vicedirettore al Tg1.

San raffaele

L’altro nome è quello del direttore di Rainews Antonio Di Bella, che gode di molta stima in Rai, ma che, con un suo trasferimento, lascerebbe scoperta una casella importante. La prima emergenza è però la delibera sui compensi, che i volti noti della tv pubblica attendono con ansia per poter decidere il loro futuro. Tutti loro, a partire da Fabio Fazio che sarebbe in contatto con La7, erano in attesa di capire chi avrebbe guidato la tv pubblica e il fatto che sia stato scelto un interno potrebbe averli in qualche modo rassicurati sulla possibilità di chiudere positivamente la trattativa.

L’intenzione del cda, che ha già studiato la pratica nelle ultime settimane, è di consentire sforamenti del limite di 240mila euro per alcune figure, procedendo però ad una riduzione dei compensi rispetto ai livelli attuali. Una partita subito complessa per Orfeo, che deve procedere a passo svelto per consentire ai direttori di rete di riempire gli spazi ancora vuoti dei palinsesti per la prossima stagione, che saranno presentati agli inserzionisti il 28 giugno a Milano.

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