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Milena Gabanelli a Rai 24, nuova direzione: cda in rivolta

Milena Gabanelli a Rai 24, nuova direzione: cda in rivolta

Milena Gabanelli a Rai 24, nuova direzione: cda in rivolta

ROMA – La assunzione in Rai di Milena Gabanelli come futuro direttore di Rai 24, nuova testata giornalistica in arrivo, ha scatenato burrasca nelle acque mai calme di viale Mazzini. A prescindere dal valore della Gabanelli, cui certo non fanno onore gli appena 150 mila euro lordi che costituirebbero il suo nuovo stipendio, quello che non piace è il modo. Se c’era bisogno di una col suo profilo per sviluppare internet in Rai, perché farlo di nascosto.

Il modo in cui Antonio Campo Dall’Orto, direttore generale della Rai, ha condotto l’assunzione della Gabanelli, getta un’ombra di sospetto anche sulla valentissima professionista che da una nomina e una designazione fatta nell’ombra può avere solo un danno che non merita. Le mosse malaccorte di Campo Dall’Orto hanno unito destra e sinistra dentro il Cda Rai. L’ultima presa di posizione è di Franco Siddi, già capo del sindacato dei giornalisti:

“Con tutto il rispetto e l’ammirazione per la Gabanelli, il cui prestigio non si discute, io credo che la Rai non abbia bisogno di un nuovo direttore. Di direttori, noi ne abbiamo già a iosa”, ha detto Siddi a Aldo Fontanarosa, di Repubblica, che ha lanciato la notizia della decima direzione, Rai 24. Siddi, nota Fontanarosa, di solito è prudentissimo. Se si spinge a tanto vuol dire che “il clima non è dei migliori”.

I passi del ragionamento di Siddi sono semplici.

1. “Il Governo rinnova la convenzione chiedendo esplicitamente una razionalizzazione organizzativa e una riduzione delle testate. Campo Dall’Orto non può decidere il contrario e comunicarcelo attraverso una indiscrezione giornalistica”.

2. Milena Gabanelli è stata assunta come vice direttore, quello deve fare.

3. Se Campo Dall’Orto vuole cambiare organizzazione deve portare un piano al Consiglio di Amministrazione; se vuole nominare un nuovo direttore ce lo deve sottoporre, è uno dei pochi poteri che ci sono rimasti”.

Mentre le obiezioni di Siddi sono di tipo organizzativo, contro la assunzione della Gabanelli, alla insaputa di tutti, si era espresso un mese fa il consigliere RAI Giancarlo Mazzuca (quota destra). Scrive il Giornale:

“La notizia dell’assunzione di Milena Gabanelli che, come vicedirettore, dovrebbe andare ad occuparsi della piattaforma dedicata all’informazione digitale, è abbastanza clamoroso. E anche Michele Anzaldi, deputato di stretta osservanza renziana e membro influente della Vigilanza Rai, parla adesso di «arroganza sconvolgente». Secondo il parlamentare, neppure il presidente Monica Maggioni sarebbe stata informata preventivamente dello sbarco informatico di Milena. Secondo i sussurri di viale Mazzini, dopo l’abbandono della giornalista bolognese, ai piani alti si diceva che sarebbe rimasta nei paraggi, ma alzi la mano chi avrebbe scommesso qualcosa sul nuovo incarico.

“Il Consiglio d’amministrazione è normalmente chiamato a decidere solo sulle nomine dei direttori e quindi Campo Dall’Orto ha l’alibi pronto: non ero tenuto a informare nessuno preventivamente anche perché la Gabanelli è «solo» vicedirettore e non si sa ancora, strana prassi, chi occuperà il posto di «numero uno». Ma, fino a prova contraria, Milena non è una giornalista qualsiasi: è un calibro da novanta che, solo poche settimane fa, aveva lasciato la conduzione di Report. Senza contare che, sulle tante assunzioni esterne alla Rai, già da tempo ha messo gli occhi l’Antitrust di Raffaele Cantone”.

Aldo Fontanarosa per Repubblica nel dettaglio spiega:

Rai 24 avrà 160 persone: 120 giornalisti più 40 tecnici web. Questi professionisti arriveranno da Televideo, dalla parte Internet di Rai News 24, poi anche dal Tg2 e dal Tg3. La voce che il Tg2 dovrà cedere alla Gabanelli fino a 50 persone ha fatto venire il mal di testa alla direttrice del telegiornale, Ida Colucci, che ha già alzato un fuoco di sbarramento.

La decima testata del servizio pubblico (Rai 24 appunto) viene preannunciata dal direttore generale Antonio Campo Dall’Orto – con tanto di slide di presentazione – in una riunione riservata cui hanno partecipato il capo delle Risorse umane Paolo Galletti, il direttore dell’area Digital Gian Paolo Tagliavia, il direttore dello staff del dg, Guido Rossi, e tutti i direttori dell’informazione.

 

 

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