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Rai, Campo Dall’Orto da sfiduciato a vittima: “Io schiena dritta, ma elezioni vicine”

Antonio Campo Dall'Orto: "Schiena dritta in Rai, ma elezioni sono vicine"

Antonio Campo Dall’Orto: “Schiena dritta in Rai, ma elezioni sono vicine”

ROMA – Il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto è stato sfiduciato ma non ha ancora rassegnato le dimissioni. “Aspetto l’incontro con il ministro Padoan”, ha detto il dg di viale Mazzini, che ha sottolineato di sentirsi ostaggio della politica: “In Rai ho tenuta la schiena dritta, ma si avvicinano le elezioni”.

Come ha scritto Cronaca Oggi, dicono che Antonio Campo Dall’Orto abbia sbagliato tutto o quasi e non sia stato adeguato al ruolo di direttore generale della Rai. Ma a fare la vittima si sta rivelando un campione. Il consiglio di amministrazione lo ha sfiduciato quasi unanime, mettendo d’accordo destra e sinistra in un comune giudizio negativo.

Eppure lui ha il coraggio di dire: “In Rai ho tenuto la schiena dritta, ma si avvicinano le elezioni.  Mi hanno voltato le spalle, siamo ostaggio della politica”. E non è giusto che i giornali riportino in modo acritico la sua apologia.

Scaricato da tutti, Campo Dall’Orto ha trovato sostegno solo fra i grillini, ma guarda un po’ come mai…

Amedeo La Mattina su La Stampa scrive che Campo Dall’Orto non vuole dimettersi e deciderà cosa fare solo dopo aver parlato con il ministro. Il dg Rai vuole capire se ha ancora la sua fiducia e l’appuntamento è previsto per il 24 maggio. Intanto dice la sua, un po’ a sproposito.

“«Si avvicina a grandi falcate il tempo delle elezioni e serve una Rai che non crea problemi. Io ho tenuto la schiena dritta, ho garantito alla Rai autonomia, siamo quasi sempre in testa nel prime time. E tutto questo nonostante non siamo mai riusciti a lavorare come Dio comanda. Un problema dietro l’altro»”.

Nonostante la sfiducia del cda, se Padoan lo confermasse Campo Dall’Orto potrebbe rimanere al suo posto:

“Anche perché di mezzo ci sono problemi di contratto ancora non scaduto, penali da pagare in caso di rescissione anticipata. Allora una delle ipotesi che gira è che Campo Dall’Orto possa rimanere dipendente della Rai senza incarico fino alla scadenza naturale del suo contratto. Oppure Padoan potrebbe dirgli di tentare ancora un’intesa con il Cda sul piano dell’informazione. Lui, il direttore generale di viale Mazzini, dirà al ministro dell’Economia e titolare del Tesoro che ci sono delle priorità, degli obiettivi da portare in porto: il piano news, innanzitutto, la messa in sicurezza delle politica sui tetti degli stipendi, la blindatura della programmazione di tutti i canali Rai. Poi c’è il contratto di servizio da rinnovare”.

Ai suo collaboratori Campo Dall’Orto continua a ripetere che non può dimettersi e che non si sente sfiduciato dal Cda:

“«L’unica sfiducia può venire dal Tesoro. Sentirò cosa mi dirà il ministro Padoan e deciderò dopo una riflessione personale. Una cosa è certa: non ho nulla da rimproverarmi. Farò presente tutte le cose da fare e chiederò chi dovrà farle. Se sarò io, continuerò a confrontarmi con i consiglieri del cda»”.

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