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Rai: “La donna dell’Est ti porta al bordello, come fai a non innamorartene?”

Rai: "La donna dell'Est ti porta al bordello, come fai a non innamorartene?"

Rai: “La donna dell’Est ti porta al bordello, come fai a non innamorartene?”

ROMA – Rai, la minaccia, gravissima, viene da dentro. Viene dall’ignoranza, squallore e da quella misera volgarità che impregna soprattutto la tv del pomeriggio (Mediaset manda in onda la stessa roba). Una sub cultura dominante alla quale ci si è arresi. Arresi sotto il falso argomento che sarebbe “popolare”, sarebbe il pensar comune. Eccolo il pensar comune secondo Parliamone Sabato, rubrica della Vita in Diretta, Raiuno, Paola Perego maestra di vita e pensiero.

“Un mio amico, fidanzato con una ragazza di Mosca…Al suo compleanno lo ha portato in Russia, sono andati insieme in un bordello, gli ha fatto scegliere un’altra ragazza e si sono divertiti tutti la notte insieme. Come fai a non innamorarti di una donna così, giustamente?”.

Come fai a mandare in onda uno così invece non se lo chiede nessuno. Dicono sia un attore e certamente lo sarà. Ma come fai a mandare in onda uno che si beve e racconta l’inverosimile storia dell’ amico e che se fosse storia vera sarebbe solo storia di prostituzione e che invece il baldo Fulvio Testi presenta come la donna dei sogni? Neanche i personaggi di Verdone in Italians arrivano a tanto. Come si fa ad essere così sciocchi e miseri da indicare come acme del’amore possibile una che ti porta al bordello e ci resta con te? Fantasia da p***o shop, neanche fantasia da maschio che col s***o abbia un sereno e fruttuoso rapporto.

San raffaele

Come fai a mandare in onda uno, Roberto Alessi, direttore Novella 2000, che rincuora l’ineffabile ex miss Manila Nazzaro gratificandola di un “meravigliosa burrata”. L’elevato dibattito in studio era sulla circostanza per cui le donne dell’est sono alte e bionde e la Nazzaro…”e allora io, terrona pugliese…”. Il rappresentante della stampa in studio mostrava la sua cultura etnografica e la sua arguzia, nonché il suo stile inventando lì per lì “meravigliosa burrata” per la ex miss in ansia. Che concludeva la riflessione con l’alato “moglie e buoi dei paesi tuoi”.

Sì perché in studio si mimava il dibattito, il confronto tra le due posizioni, la democrazia delle opinioni e dei gusti. In un trionfo del grottesco i ritmi e le pose erano quelli del dibattito dei talk-show serali. Imperdibile il confronto tra la Perego e Testi su chi il colpevole di un mancato orgasmo maschile o femminile che fosse. Lui impegnato a magnificare la donna dell’est che pensa prima di tutto all’orgasmo del partner, lei che replicava con un aggressivo: “se tu non funzione che colpa ho io”? Imperdibile, come fai a non provare un brivido di compassione umana per un dibattito così e per i due che lo sceneggiano?

L’ignoranza squallida e la volgarità misera, insomma il pensiero minimo e miserrimo sono però orgogliosi di se stessi. Si vogliono bene, si coccolano. Si sentono virtuosi perché “in sintonia con la gente”. E quindi danno vita ad autentici virtuosismi. Eccolo, è la tabella/grafico in sei voci secondo le quali la donna dell’est è meglio di quella italiana.

Sono mamme ma restano marmoree dopo la gravidanza

Sono s**y e non indossano pigiamoni e tute

Perdonano il tradimento del maschio

Fanno comandare l’uomo

Sono casalinghe perfette

Non frignano

Dunque sulle donne dell’est la gravidanza non fa quel fastidioso effetto estetico, dopo la gravidanza non appaiono “usate” e sono buone per l’uso del maschio. Dunque sono sempre in lingerie. Dunque lasciano che il partner metta loro le corna se e quando vuole. Dunque sono sottomesse e non rompono le scatole. Ma dove le hanno lette, sentite queste “caratteristiche” delle donne dell’est? In quale retro di quale bar di anziani attardati nel passo e nella mente? In quale cortile di comari se ne esistono ancora? Chi gliele dice queste stupidaggini a quelli della Vita in Diretta? C’è gente che viene pagata per mettere in onda la tabella con le donne dell’est che dopo la gravidanza non si vede?

Non staremo qui a dire che quello che si delinea nel dibattito e nella tabella/grafico di Paola Perego ospiti e trasmissione è identikit e sogno della schiva s******e. Non hanno questa colpa la Perego, gli ospiti e la trasmissione perché non ci arrivano, letteralmente non sanno quello che fanno. Perché il livello di concettualizzazione dei maschi in studio è di fatto ibernato al tempo delle primissime e intensissime masturbazioni e quello delle signore regge il confronto.

Non staremo qui a seguire la ridicola protesta che segue la trasmissione in nome del “prima le donne italiane” e poi quelle dell’est…La minaccia arriva dall’Est era il titolo di quella roba mandata in onda. No, la minaccia arriva da dentro, da dentro la Rai. Questi sono soldi buttati, questi per trasmissioni così. Soldi a pagare l’ignoranza tronfia, la volgarità misera, la sub cultura che è popolare solo per chi considera il popolo cretino e bestione. Questi sono soldi buttati, anzi peggio: sono soldi regalati in premio al peggio del peggio.

 

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