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Roaming, dal 15 giugno si potrà chiamare dall’Europa come in Italia

Roaming, dal 15 giugno si potrà chiamare dall'Europa come in Italia

Roaming, dal 15 giugno si potrà chiamare dall’Europa come in Italia

ROMA – Addio roaming. Giovedì 15 giugno partirà lo stop ai costi telefonici aggiuntivi in tutta Europa. Si concretizza così l’azzeramento delle maggiorazioni alle chiamate effettuate all’estero dagli utenti, dopo il via libera definitivo arrivato lo scorso 6 aprile dall’Assemblea di Strasburgo.

Dal 15 giugno, tutti gli utenti che viaggeranno all’interno dei confini della Comunità Europea, non dovranno pagare alcun sovrapprezzo per il roaming. Quindi si potranno effettuare chiamate e mandare sms con le stesse tariffe che si hanno all’interno del territorio nazionale, senza correre il rischio di trovarsi addebitati in bolletta dei costi extra.

Per far sì che questo provvedimento resti in vigore bisognerà farne un uso responsabile. Vanno quindi evitati gli abusi, come l’utilizzo prolungato di una sim acquistata in un altro Paese. Se un utente viaggia spesso è giusto che approfitti del servizio roaming a costo zero, ma in caso di trasferimento definitivo in uno Stato estero, è giusto che tale utente benefici del servizio offerto dalle compagnie telefoniche del Paese in cui si stabilisce.

 

 

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