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Russia, giallo Google: prima il blocco, poi la marcia indietro

Russia vieta Google: "Contiene informazioni vietate"

Russia vieta Google: “Contiene informazioni vietate”

MOSCA – Giallo in Russia: per breve tempo mercoledì 22 giugno il motore di ricerca Google.ru è rimasto bloccato. Secondo quanto risulta, l’autorità per le Telecomunicazioni russa (Roskomnadzor) l’aveva inserito nella sua ‘lista nera’ dei siti internet che contengono informazioni la cui diffusione è vietata in Russia

L’agenzia RBK ha riportato che alcuni utenti hanno avuto problemi ad accedere al sito. Stando poi a Meduza, Roskomnadzor ha intimato ai provider di bloccare l’accesso al sito. Google.ru ha detto su Twitter di essere “al corrente” e di star affrontando il problema.

Poco dopo, nel primo pomeriggio, l’autorità per le Telecomunicazioni russa ha fatto sapere di aver rimosso dalla ‘lista nera’ Google.ru. Il motivo del breve blocco, ha spiegato il direttore dell’autorità, Alexand Zharov, era dovuto al fatto che sulla versione russa di Google “era presente un ‘redirect’ proveniente da un sito di bookmaker”. Il problema è stato dunque risolto dopo che è stato rimosso.

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