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Salman Rushdie, lo scrittore chiude il profilo Twitter: “Troppi maleducati”

Salman Rushdie, lo scrittore chiude il profilo Twitter: "Troppi maleducati"

Salman Rushdie, lo scrittore chiude il profilo Twitter: “Troppi maleducati”

LONDRA – Come altri personaggi famosi, anche Salman Rushdie, scrittore e saggista indiano naturalizzato britannico, chiude il profilo Twitter e condanna il social media per aver aperto la porta a “una generazione di maleducati”.  
Sopravvissuto alla fatwa dell’Ayatollah Khomeini, nel 1988, per il romanzo “blasfemo”, “I versi satanici”, Sir Salman Rushdie ha ora intrapreso una guerra a colpi di parole con Twitter e lo ha biasimato per avere introdotto una generazione di maleducati.
“Ho lasciato Twitter. Era il momento di dire stop”, dichiara l’autore vincitore del premio Booker e sposato quattro volte, scrive il Daily Mail.
“Twitter è un modo per contattare tante persone ma è anche pieno di maleducati. Penso sia da attribuire all’anonimato, che permette alle persone di essere scortesi, cosa che non farebbero se avessero davanti chi insultano e conoscesse la loro identità”.
“Penso che stiamo allevando una generazione di maleducati: per la facilità, la mancanza di responsabilità e assenza di conseguenze”.
“Per questo ho pensato “non mi piace il tono” e ho chiuso”.
Su Twitter, Rushdie aveva più di 1,3 milioni di followers ma sembra che i suoi cinguettii non abbiano avuto molto effetto: in uno dei suoi ultimi tweet implorava gli americani di non votare per Donald Trump.

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