Sesso online, maneggiare con cura: ricatti in rete, nuova frontiera del crimine
Pubblicato il 12 luglio 2012 09.45 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2012 10.00
TAG: internet, ricatti online, sesso online, webcam
ROMA – Attenzione, non date troppo confidenza agli estranei e non spogliatevi davanti al pc: internet è la rete più subdola per mettere nel sacco gli ingenui o i troppo soli, i curiosi e i disinibiti ma solo a livello virtuale, preda succulenta per i nuovi ricattatori del web. Basta una chat un po’ più spinta del solito: dietro gli inviti e le promesse d’amore di qualche sconosciuto seduttore online, si nascondono i professionisti del ricatto, un’attività criminale cresciuta di pari passo con l’evolversi della tecnologia. Oggi una microscopica webcam è un accessorio insostituibile di tablet e portatili, un’ordinaria meraviglia che può trasformarsi nel peggiore degli incubi, l’occhio che scruta e registra a disposizione di ogni malintenzionato appollaiato sul web.
La proliferazione di reati su internet, ricatti di ogni genere mediante intercettazione di immagini compromettenti, è la nuova frontiera del crimine. Il quotidiano francese Le Monde ha dedicato un’intera pagina al fenomeno dando conto delle migliaia di discussioni nei vari forum su internet. C’è chi si è suicidato per aver concesso la propria immagine osè a chi le avrebbe usate contro di lui. Soldi, soldi, soldi: muta il paesaggio tecnologico, non cambia il movente, il vicolo buio si è trasformato nell’ipertesto della realtà, ma un ricatto è un ricatto. E il turpe esattore è celato, magari, dietro i paravento di finti procuratori della Costa d’Avorio o dai paesi ex comunisti, Russia in testa.
Bisogna stare attenti perché i casi registrati sono migliaia, le organizzazioni criminali esperte e irrintracciabili. Bisogna stare attenti perché le piattaforme dove si consuma il ricatto sono soggetti neutrali che non hanno alcuna responsabilità. Su un sito famoso come Badoo.com non si contano gli agguati. Ma di siti dove si chatta e si comunica via webcam sono centinaia. Il gancio con cui si rimane incastrati è quasi sempre lo stesso: una bellona particolarmente persuasiva si insinua tra i desideri di chi cerca l’avventura, l’anima gemella, o la trasgressione a buon mercato. Giunti al momento in cui vi chieda di spogliarvi siete fatti. Scatta il ricatto: intrappolati nella rete minorenni e maturi, immortalati senza mutande e coperti di vergogna, umiliazione. E alleggeriti di un paio di migliaia di euro. Non aprite agli sconosciuti? Per carità, siate aperti e disponibili, ma consapevoli che gli occhi della rete avvicinano mondi lontani, ma spiano e registrano, quindi se si ha caldo, mettete su un bel cerotto nero sulla webcam

