Media

Sky tra esuberi e licenziamenti. Fnsi: “Le regole ci sono e vanno rispettate”

Sky tra esuberi e licenziamenti. Fnsi: "Le regole ci sono e vanno rispettate"

Sky tra esuberi e licenziamenti. Fnsi: “Le regole ci sono e vanno rispettate”

ROMA – Sky Italia ha annunciato il suo piano di riorganizzazione che non è piaciuto ai sindacati. La sede di Roma viene chiusa e il piano prevede 200 esuberi, di cui 80 nelle sedi periferiche e di Milano, e almeno 300 trasferimenti. Dalla parte dei giornalisti si schiera la Federazione nazionale stampa italiana, Fnsi, con il segretario generale Raffaele Lorusso che ha dichiarato: “Le regole ci sono e vanno rispettate”.

In una nota della Fnsi, Lorusso riprende le parole di Andrea Zappia, amministratore delegato di Sky, che ha sottolineato come le regole in Italia siano obsolete:

“Soltanto in Italia, infatti, viene consentito ad un operatore come Sky di operare nel mercato della raccolta pubblicitaria, sostanzialmente senza limiti sottraendo risorse agli altri operatori della radiotelevisione e alla carta stampata. Per il resto, l’ad Zappia deve prendere atto che, soprattutto in tema di esuberi e trasferimenti di personale, le regole ci sono e che è intenzione della FNSI farle rispettare in ogni sede, anche con l’assistenza dei propri legali.

Il sindacato dei giornalisti è fin d’ora accanto ai colleghi della redazione di Sky e li affiancherà in tutte le sedi per evitare che le misure annunciate dall’azienda si traducano in una mortificazione delle professionalità e in un impoverimento della qualità e dell’offerta informativa”.

To Top