Media

Sole 24 Ore: ok aumento di capitale da 50 milioni (30 da Confindustria)

Sole 24 Ore: ok aumento di capitale da 50 milioni (30 da Confindustria)

Sole 24 Ore: ok aumento di capitale da 50 milioni (30 da Confindustria)

ROMA – Sole 24 Ore: ok aumento di capitale da 50 milioni (30 da Confindustria). Dopo il via libera a maggio, da parte del consiglio di amministrazione, anche l’assemblea del gruppo Sole 24 Ore dà l’ok all’aumento di capitale da 50 milioni di euro (30 arriveranno da Confindustria). Il si’ passa a maggioranza dopo oltre sei ore con i cdr che definiscono la manovra modesta. Allo stesso tempo arriva l’indicazione sui tempi della ricapitalizzazione.

“Il 15 novembre, quando scade lo stand still, avremo i soldi in tasca. Quindi l’aumento – spiega l’a.d Franco Moscetti – sarà concluso a fine ottobre”.

“Ormai l’offerta vincolante per la formazione l’abbiamo ricevuta. Il consorzio di garanzia delle banche è stato formalizzato, la delibera del consiglio generale di Confindustria è già vecchia di qualche settimana”, aggiunge con il presidente, Giorgio Fossa per nulla preoccupato sui 20 milioni da reperire sul mercato.

San raffaele

“Io credo che ci siano sul mercato molte persone individuali e società che continuano a guardare al Sole 24 Ore con interesse, quindi non credo che sia così complicato raggiungere questi 20 milioni di aumento di capitale sul mercato”, afferma ricordando che “comunque abbiamo le garanzie del Consorzio coordinato da Imi”.

E altro elemento di ottimismo è dettato dalle risorse che arriveranno dalla cessione in atto del 49% dell’area Formazione e eventi per cui è stata accettata l’offerta vincolante da parte del fondo di private equity Palamon. La finalizzazione è attesa – al più tardi – tra la seconda e la terza decade di luglio. Comunque da questo asset arriveranno altri 40 milioni.

“Questo ci permette – rileva Fossa nel corso dell’assemblea – di mettere anche una certa sicurezza sul futuro di questa azienda, perché 70 milioni ritenevamo e riteniamo che siano sufficienti, ma è chiaro che con un polmone significativamente più grande abbiamo di fronte una situazione che ci dà maggiore tranquillità”.

Nella sostanza una disponibilità di 90 milioni che consentirà anche di fare gli investimenti necessari per rilanciare il gruppo. Certo il passato non si cancella con un colpo di spugna. Su eventuali azioni di responsabilità nei confronti degli ex amministratori a conclusione dell’Audit, che è in corso, sarà presa una decisione.

Nel frattempo l’obiettivo, per usare le parole di Moscetti, è di mettere la società “in condizioni adeguate in un’ottica di medio lungo periodo”. E segnali incoraggianti già arrivano. Dopo il primo trimestre 2017 “nei due mesi successivi il miglioramento dell’Ebitda” del Sole 24 Ore è risultato “ancora più consistente”, afferma l’a.d.

Intanto la prossima settimana, il 5 luglio è in calendario un primo incontro al ministero del Lavoro sui 210 esuberi di personale non giornalistico su cui è saltato l’accordo con i sindacati. “Cercheremo di verificare la compatibilità di quelle che sono le necessità aziendali con il rispetto dovuto alle maestranze in situazioni del genere”, assicura Moscetti.

To Top