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Truffe telefoniche online, ecco come difendersi

ROMA – “Vuoi ricevere le ultime news di mondo medianico?”. Oppure: “Scarica il nuovo wallpaper di Titanic”, o ancora: “Incontrerai l’amore? Scopri il tuo oroscopo di oggi”. Vi è mai capitato di leggere nulla del genere? Speriamo per voi di no perché, se il vostro dito è scivolato inavvertitamente sul tasto “ok”, potreste aver visto il vostro credito telefonico crollare nel giro di poche ore.

Si tratta di una delle tante truffe telematiche online ai danni dei consumatori, oggetto di attenzione da parte di investigatori e associazioni che tutelano i diritti dei cittadini e consumatori. Si chiamano SMS premium e molte volte si attivano a nostra insaputa una volta  cliccato, come detto, sul tasto “Accetta”. In quel preciso momento il nostro telefono diventa soggetto ad un abbonamento settimanale con conseguente esborso di 5 o più euro ad ogni SMS ricevuto.

Disattivare il servizio, una volta caduti nella trappola, non è facile ma vi sveliamo un modo per chiudere il cerchio. Basta  richiedere al proprio operatore il “Barring SMS“ ovvero lo sbarramento totale di tutti gli SMS a pagamento non richiesti in decade 4 (quindi numeri quali 43, 44, 46, 47, 899, 166 etc etc), quelli di solito utilizzati in truffe di questo genere.  Ogni operatore ha uno specifico numero da contattare: Tim: 119, Vodafone: 190, Wind: 155, Tre: 133.

In alcuni casi gli operatori per bloccare tali servizi vi consigliano di mandare un SMS di risposta con scritto “STOP” a coloro che vi hanno mandato l’SMS di attivazione dell’abbonamento, spesso però questa pratica risulta inefficace e ancor più spesso il gestore del servizio non voluto, provvederà alla disattivazione solo dopo avervi spillato decine e decine di euro.