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Bollo auto, cosa succede se chi non ha pagato muore?

Bollo auto, cosa succede se chi non ha pagato muore?

Bollo auto, cosa succede se chi non ha pagato muore?

ROMA – Anche se in tanti hanno definito il pagamento del bollo auto illegittimo, la tassa automobilistica in quanto tale va sempre pagata e non tutti sanno che, l’eventuale mancato pagamento potrebbe sfociare in spiacevoli sorprese per in moroso.

A proporre alcuni chiarimenti in merito al mancato pagamento del bollo auto è il sito Studiocataldi.it, dove viene ben specificata anche l’eventualità in caso di morte di un familiare.

A quanto pare lo Stato sembra non tollerare più gli evasori fiscali ed ha deciso di tenere il pugno duro al fine di riscuotere gli insoluti. Sembrerebbe infatti che in caso di morte del soggetto che non ha ottemperato al pagamento del bollo, quest’ultima in quanto tassa è soggetta a eredità, di conseguenza il debito con lo Stato passa direttamente al prossimo erede del soggetto. Gli unici insoluti non soggetti a eredità sono quelli derivati da eventuali multe non pagate, solo ed esclusivamente perché non si tratta di tasse ma di sanzioni amministrative.

Con l’approvazione del decreto Madia inerente alla riforma del pubblico registro automobilistico, alcune regioni italiane stanno mettendo in atto la normativa che prevede il sequestro del veicolo al soggetto che non ha pagato il bollo per più di tre anni, pertanto sono migliaia le auto a rischio sequestro sia per l’anno in corso che per l’anno 2018.

Unica speranza per il mancato pagamento è l’eventuale prescrizione del bollo auto. La tassa automobilistica non pagata, al superamento del terzo anno ed in mancanza di richieste pervenute a mezzo notifica è soggetto a prescrizione, pertanto non sarebbe più obbligatorio il pagamento della tassa.

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