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Auto: arriva eCall, il sistema che chiede aiuto in caso di incidente

Auto: arriva eCall, il sistema che chiede aiuto in caso di incidente

Auto: arriva eCall, il sistema che chiede aiuto in caso di incidente

ROMA – Il sistema europeo di chiamata automatica di emergenza eCall permetterà in caso di incidente di richiedere l’invio dei mezzi di soccorso anche in caso di incoscienza di guidatore e passeggeri. Obbligatorio su tutte le auto nuove vendute nel Vecchio Continente da aprile 2018, permetterà di salvare molte vite grazie a interventi di assistenza più tempestivi. Tsp Association, che in Confindustria Digitale riunisce i principali Telematics Service Providers italiani, ne ha avviato la sperimentazione nel nostro Paese.

L’accordo siglato da Tsp con Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) ha l’obiettivo di accelerare l’entrata in servizio a livello nazionale del sistema di soccorso sanitario urgente. I test coinvolgeranno tutte le aziende associate: Viasat, Vodafone Automotive, Europ Assistance Italia, Tim, Way, Lojack Italia, Multiprotexion e GeneraliCar.

Il sistema eCall in fase di sperimentazione utilizza le scatole nere, su cui è installato un Gps. Queste Black Box registrano i movimenti del veicolo e, se rilevano un incidente, inviano automaticamente un segnale di allerta alla centrale operativa del provider del servizio. Nel caso in cui gli occupanti siano incoscienti e quindi non rispondano all’operatore, scatta automaticamente la procedura di localizzazione del mezzo per inviare i soccorsi nel più breve tempo possibile.

La chiamata può essere anche avviata manualmente, ad esempio in caso di malore improvviso anche senza incidente. La grande novità sta nel fatto che la chiamata verrà girata direttamente al 112 saltando un passaggio e guadagnando minuti preziosi. Un sistema destinato a rivoluzionare la sicurezza stradale e che permetterà di salvare un elevato numero di vite.

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