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Auto. Consumi di carburante ridotti del 30%: Suv più leggero di 350 kg, niente più saldature ma attaccatutto come per i jet

Auto. Consumi di carburante più bassi di quasi il 30 per cento per la edizione 2017 del Suv Acadia della General Motors. Il segreto: la nuova tecnica adottata per tenere assieme la carrozzeria, usando al posto della tradizionale saldatura un adesivo ultra potente, del tipo impiegato per aerei di nuova generazione come il Boeing Dreamliner.

È l’ultimo episodio di una sfida titanica che le grandi case automobilistiche mondiali stanno affrontando per non essere buttate fuori dal mercato dai sempre più impegnativi e imperativi standard imposti dalle autorità americane per ridurre l’effetto dei gas di scarico delle automobili sull’atmosfera.

Il super adesivo, spiega Neal Boudette del New York Times, agisce lungo tutto  il bordo e non solo nei punti di saldatura e questo rende la carrozzeria più resistente. Questo consente alla General Motors di usare lamiere più sottili, mica di tanto, non più dello spessore di un capello. Tanto basta, moltiplicato,per la massa di lamiera impiegata in un Suv, a risparmiare qualcosa come 350 chili di lamiera, con non effetto sul consumo di carburante nell’ordine del 30 per cento.

“Sono le piccole cose che sommandosi portano ai grandi numeri”, ha detto con orgoglio Charlie Klein, capo della divisione preposta alla riduzione delle emissioni di carbonio della General Motors.

Il Governo americano ha fissato importanti obiettivi di riduzione delle emissioni e quindi dei consumi a 10 chilometri per litro, con scadenza fra 9 anni e le case automobilistiche puntano sulla innovazione tecnologica per non perdere la corsa. Exploit come quello della saldatura da parte della GM sono imprese che richiedono investimenti enormi in ricerca e questo forse spiega, oltre alla temuta risurrezione sindacale, l’ansia di Marchionne di affidare a mani più tecnologicamente e industrialmente capaci il suo conglomerato Fca, Fiat-Chrysler.

La sfida è titanica e senza esclusione di colpi.

Un settore in cui la vittoria potrebbe essere decisiva è quello dei motori, dove si profila un nuovo tipo di ibrido a gas e elettrico che riceve energia da una batteria a 48 volt, più potente di una standard a 12 volt ma meno costosa e meno complicata dei Power Pack da 200 volt o più che si trovano ora nelle auto ibride.La batteria da 48 volt dà al motore ulteriori 20 hp, riducendo i consumi nelle fasi di accensione e accelerazione, con un risparmio calcolato al 15 per cento e più.