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Autostrade, petizione motociclisti italiani: “Fateci pagare la metà”

ROMA – “Metà ruote, metà pedaggio”. E’ questo lo slogan della petizione con cui i motociclisti italiani chiedono di ridurre i costi dei caselli autostradali per moto e scooter.

Promotori della raccolta firme sono Ancma, Fmi e la rivista specializzata Motociclismo, che chiedono al ministero dei Trasporti di rivedere i criteri e diminuire per le due ruote le tariffe del pedaggio autostradale, prevedendo tariffe dedicate solo a scooter e moto, così come esiste già per furgoni, camion e autoarticolati.

“Dal 1° gennaio 1991, con il decreto interministeriale 2691 del 19/12/1990 – si legge nel testo della petizione -, in Italia il pedaggio si paga in base agli assi-sagoma. Avendo due assi, un’auto e una moto pagano quindi la stessa cifra. Prima di tale data le due ruote rappresentavano una classe a sé”.

I centauri italiani, insomma, chiedono di pagare la metà rispetto agli automobilisti, così come avviene per esempio in Francia, dove le due ruote pagano il 40% in meno.

Come riporta il Corriere.it, l’iniziativa “Metà ruote, metà pedaggio” è stata presentata anche all’Eicma, il Salone della Moto e per l’occasione sono state raggiunte 37 mila firme. Ne mancano altre 13 mila per sottoporre la proposta all’attenzione del ministro dei Trasporti.