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Autovelox e tutor, presto illegali segnalazione su app e cartelli

Autovelox e tutor, addio alla segnalazione su app e cartelli: presto un decreto

Autovelox e tutor, addio alla segnalazione su app e cartelli: presto un decreto

ROMA – Addio alle segnalazioni di autovelox, tutor e radar sulle strade italiane. E’ in preparazione un decreto legge che punta a rendere illegali tutti i dispositivi (cartelli ma anche app e navigatori) che forniscono queste indicazioni. Il motivo? Queste segnalazioni renderebbero pericolosa la circolazione, dal momento che i guidatori tendono a rallentare improvvisamente, rischiando di provocare tamponamenti o campi di carreggiata improvvisi, scrive Vincenzo Borgomeo su La Repubblica. 

“Fra l’altro – ha spiegato al quotidiano il Procuratore Generale di Roma, Giovanni Salvi – il fatto di segnalare con anticipo un controllo di polizia è una cosa illogica e che molte volte rende di fatto inutile il pattugliamento. Levare queste segnalazioni preventive rimetterà legalità sulle nostre strade: deve passare il concetto che gli automobilisti devono sempre viaggiare entro i limiti di velocità, non solo quando ci sono i controlli”.

Del resto l’uso intensivo del tutor in autostrada dimostra proprio come gli automobilisti rispettino i limiti solo nelle zone controllate, segnalate e note ai viaggiatori che percorrono abitualmente quelle strade.

Anche gli “autovelox nascosti”, sottolinea Borgomeo,

San raffaele

tanto nascosti non sono perché – per legge – i pattugliamenti con sistemi di rilevazioni di velocità si possono fare solo nei punti segnalati. Quindi hai voglia a infilare autovelox o radar dietro i cespugli: la zona è sempre preceduta da un gigantesco cartello.

Ma con questo decreto le cose potrebbero presto cambiare.

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