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F1, Eni diventa sponsor del Gp di Monza. Ma la pioggia fa sospendere le prove

F1, Gp sotto la pioggia: sospesa sessione di qualifica al Monza Eni Circuit

F1, Gp sotto la pioggia: sospesa sessione di qualifica al Monza Eni Circuit

MONZA  – Causa maltempo è stata sospesa la sessione di qualifica del Gp d’Italia dopo nemmeno tre minuti dall’inizio del Q1. La bandiera rossa è stata decisa subito dopo un testa coda per aquaplaning di Romain Grosjean sulla Haas. “Vi ho detto che era troppo pericoloso”, ha detto il pilota francese nel team radio, definendo “stupido” correre le qualifiche in queste condizioni.

E così bisognerà attendere per veder sfrecciare le auto nell’autodromo, il cui nome è cambiato in Monza Eni Circuit da quando la società del gas è diventata sponsor nazionale del Gran Premio di Formula 1 di Monza e sponsor esclusivo del circuito.

La partnership siglata tra l’Automobile Club Italia, Aci, ed Eni andrà avanti per tre anni, dal 2017 al 2019, e intanto il risultato è la salvaguardia dell’autodromo, uno dei più antichi al mondo come spiegato da Claudio Granata, Chief Services & Stakeholder Relations Officer di Eni:

“Attraverso questa partnership, che contribuisce a salvaguardare uno degli autodromi permanenti più antichi al mondo, Eni intende rinnovare il proprio sostegno ai valori dello sport, che è storia, tradizione, competizione e lealtà, valori nei quali la compagnia si riconosce e nei quali crede. La Formula 1, in particolare, rappresenta la massima sintesi sportiva della ricerca e dell’innovazione, elementi imprescindibili della strategia di trasformazione e crescita dell’azienda”.

Proprio il mondo dei motori è uno degli ambiti in cui Eni è maggiormente impegnata in ricerca e sviluppo, mettendo a disposizione della mobilità sostenibile la propria capacità di innovazione. Questo per esempio realizzando carburanti diversi e innovativi, come il greendiesel, prodotto nella bioraffineria di Venezia con la tecnologia proprietaria Ecofining, che permette la produzione di biocarburante utilizzando oli vegetali provenienti da coltivazioni o da prodotti esausti, riciclati o di scarto. La ricerca di Eni è il presente ma soprattutto è il futuro, e diversi sono i progetti di ricerca che vedono impegnata la compagnia, come per esempio lo sviluppo di processi per ricavare biocarburanti di alta qualità da rifiuti urbani e biomasse non alimentari.

La Formula 1 è competizione, passione ed emozione, che grazie a tecnologia, ricerca e sicurezza si trasformano nel più grande evento di motorsport del Mondo. Fin dal primo Gran Premio del 1950 la Formula 1 è sinonimo di sviluppo tecnico, di ricerca della sicurezza attiva e passiva, a partire – ad esempio – da pneumatici, carburanti e ricambi, tutto costantemente trasferito sulle auto che guidiamo e sulle strade che percorriamo” ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani.

“Ricerca, tecnologia, energia sempre più pulita – ha sottolineato Sticchi Damiani – sono obiettivi che ACI ed Eni perseguono con identica passione e che condividono nella loro storia. Da qui nasce il senso e valore di una partnership che impegna due realtà, leader nei rispettivi settori, a una serie di importanti iniziative per lo sviluppo del motorsport e per una mobilità sempre più sostenibile”.

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