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F1, Lewis Hamilton teme complotto: “Tra dieci anni svelerò tutto”

ROMA – Domenica 27 novembre ad Abu Dhabi si deciderà il Mondiale di Formula 1 ed è un affare tutto in casa Mercedes, con il tedesco Nico Rosberg davanti di 12 punti al compagno di squadra Lewis Hamilton.

Il campione britannico però usa parole durissime riferite al suo compagno di team e verso la Mercedes: “Non ricordo quale è la stata la gara migliore di Nico, non le ho riviste. Non mi sembra ce ne sia stata una particolare: è andato solo più veloce su alcune piste”.

Nella testa di Hamilton ronza sempre il sospetto del “sabotaggio interno”. Il pilota punta il dito contro la Mercedes e la scelta di scambiare i tecnici delle due guide a inizio stagione: “Normale rotazione del personale”, spiega la scuderia, che anzi giustifica la mossa come tentativo di “scongiurare guerre fra bande”, scrive il Corriere della Sera.

Per Hamilton la situazione è intricata: “Tra dieci anni, quando scriverò un libro, compratelo tutti e saprete esattamente che cosa è successo. Sarà una lettura interessante”.

La tesi, secondo fonti, è chiara: in Mercedes vogliono un campione del mondo tedesco e così si spiegherebbe la raffica di guasti che ha colpito la vettura di Hamilton, senza contare che anche le altre scuderie dei clienti Mercedes (Williams, Force India e Manor) non hanno sostanzialmente avuto problemi tecnici.