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Lewis Hamilton: “Vettel chiamò la Mercedes…”. Il retroscena che infiamma Monza

Lewis Hamilton: "Vettel chiamò la Mercedes...". Il retroscena che infiamma Monza

Lewis Hamilton: “Vettel chiamò la Mercedes…”. Il retroscena che infiamma Monza

ROMA – Lewis Hamilton incendia il Gp di Monza. E lo fa accusando il suo principale rivale nella corsa al Mondiale, ovvero Sebastian Vettel. Il pilota inglese della Mercedes lo fa parlando della sua situazione contrattuale col team tedesco:

Toto Wolff (il team principal della Mercedes, ndr) con me è molto aperto, mi dice tutto, anche chi gli telefona candidandosi per avere il mio posto o quello della porta accanto alla mia. Ed è molto interessante scoprire chi è che ha chiamato. E anche vedere quello che è successo dopo, le manovre che sono seguite a quelle telefonate. Come ad esempio la firma di Vettel con la Ferrari. Non so se tutti, nel paddock, si aspettavano che rinnovasse per tre anni”.

Hamilton accusa Vettel di aver chiamato in prima persona Wolff e la Mercedes per prendersi il volante di una freccia d’argento, magari al posto di Hamilton (prima della firma). Le parole dell’inglese in qualche modo trovano riscontro nei retroscena che hanno agitato la Formula 1 nelle scorse settimane: Vettel puntava a un contratto di un solo anno, si sussurrava per andare in Mercedes al termine della prossima stagione. Poi, però, Hamilton ha deciso di rinnovare e tutto è cambiato. Lo conferma lui stesso: “Avevo già da tempo deciso di rinnovare con il team, cosa che faremo adesso, nella seconda parte della stagione o direttamente alla fine, non c’è fretta”.

In sostanza Hamiton ha dichiarato che la scelta di Vettel di rimanere in Ferrari fino al 2020 è un ripiego, un piano B per il quale ha optato dopo il naufragio della sua prima opzione, ossia la Mercedes.

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