motori

Patente sospesa tre mesi se guidi usando il telefonino. Se fanno sul serio è strage di patenti

Patente sospesa tre mesi se guidi usando il telefonino. Decreto a maggio

Patente sospesa tre mesi se guidi usando il telefonino. Decreto a maggio

ROMA – Patente sospesa tre mesi se guidi usando il telefonino. Decreto a maggio. Contro il malcostume e la minaccia alla sicurezza stradale da parte di chi si ostina a guidare usando il telefonino o lo smartphone si muove il governo. Che pensa a un decreto a maggio senza aspettare le modifiche del Parlamento al codice della strada: un provvedimento che, qualora fosse rispettato l’impegno del governo, rischia di fare una strage di patenti perché già alla prima infrazione prevede la sospensione automatica del documento di circolazione fino a tre mesi.

“A chi fa uso durante la guida di telefoni cellulari, smartphone o apparecchi simili applicare sanzioni più severe fino a prevedere la sospensione della patente di guida per un periodo determinato”. Lo ha detto ieri al Salone della Giustizia il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, secondo cui durante un confronto al quale erano presenti anche il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri e il direttore del Servizio Polizia Stradale Giuseppe Bisogno, “sono emersi interessanti suggerimenti per completare il lavoro in corso sulla sicurezza stradale, sui quali avviare un confronto con il ministero degli Interni”.

Tra questi, in particolare, la “modifica delle norme che regolano la circolazione dei veicoli stranieri: targhe e contrassegno di immatricolazione ben leggibili, chi non rispetta le disposizioni delle convenzioni internazionali cui l’Italia ha aderito può essere soggetto a interdizione all’accesso al territorio nazionale, aumento sanzioni amministrative”.

L’accordo trovato tra Trasporti e Interno parla di un inasprimento delle multe e delle sanzioni: oggi l’ammenda è compresa tra i 160 e 646 euro (ma solo 112 se si paga entro 5 giorni) più la decurtazione di 5 punti dalla patente. Se il progetto dell’esecutivo diventerà presto legge, la sospensione del documento di guida scatterà già alla prima violazione, mentre oggi è prevista come sanzione accessoria solo nel caso in cui il cattivo comportamento sia ripetuto nel tempo. (Marco Menduni, La Stampa)

E’ stato anche proposto di contrastare l’evasione assicurativa attraverso la rilevazione a distanza (come varchi Ztl, tutor, autovelox), di semplificare le procedura di notifica dei verbali di contestazione e di applicare la misura del sequestro del veicolo per la elusione del pedaggio autostradale, soprattutto per i veicoli commerciali stranieri.

To Top