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YOUTUBE F1: tutti i segreti della Safety Car, la Mercedes GT S da 500 cavalli

YOUTUBE F1: tutti i segreti della Safety Car, la Mercedes GT S da 500 cavalli

YOUTUBE F1: tutti i segreti della Safety Car, la Mercedes GT S da 500 cavalli

ROMA – A mantenere l’ordine in caso di pericolo durante un Gran Premio di Formula 1 c’è la safety car, una Mercedes AMG/GT S. Si tratta di un’auto che di base ha le caratteristiche di quella di serie, ossia motore V8 biturbo 4 litri da 522 cv, capace di scattare sullo 0-100 in 3.8 secondi e di una velocità massima di 310 km/h. Ciò che la distingue dalla versione a listino, esternamente, è l’impianto d’illuminazione sul tetto con telecamera integrata e i loghi della F1.

Dentro, oltre a cinture di sicurezza a sei punti, la GT S ha tutto quello che le serve per tenere sotto controllo la situazione e comunicare con gli ufficiali di gara, che decidono sia quando farla intervenire sia quando farla rientrare. Comandi per visualizzare la telemetria, la localizzazione GPS HD e anche una coppia di iPad per vedere le immagini di gara. Tutto il resto è affidato nelle mani del pilota, Bernd Maylander, tedesco, che dal 2000, dopo diciassette anni passati a gareggiare nei campionati GT, è il pilota ufficiale FIA della Safety Car.

“La GT S pesa quasi 1.700 kg, ovviamente non decido io quando entrare e uscire dalla pista – ha detto Maylander -, ma la Direzione Gara, mio è il compito di avere un giusto ritmo e un’appropriata velocità”.

Nonc’è dunque una velocità minima o massima da mantenere o da raggiungere, dipende dalla situazione e dalla pista.

“Entrano in gioco diversi ed opposti fattori: il raffreddamento di freni e pneumatici delle F1, ma anche le temperature dei motori, che non vanno fatto salire troppo. E poi ci sono le condizioni della pista… Insomma, non è facile accontentare tutti i piloti che mi seguono”.

 

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