Blitz quotidiano
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Bruce Springsteen: “Ero depresso e ho rischiato la carriera”

ROMA – Nel libro Born To Run – la cui uscita è prevista per il 27 settembre – Bruce Springsteen parla anche della depressione che lo ha colpito alla soglia dei 60 anni e gli ha fatto vivere quattro terribili anni: “Ovunque fossi e con chiunque mi trovassi, la depressione non mi lasciava mai. Non sapevo inquadrare i suoi parametri e pensavo: ‘Posso ammalarmi così tanto da essere simile a mio padre Doug?”. Il rapporto con un padre difficile come il suo, del resto, è un altro dei grandi temi trattati nell’autobiografia. “Sembrava uscito da uno dei romanzi di Bukowski”.

Ma il disturbo psichico non è stato l’unico che il rocker del New Jersey si è trovato ad affrontare nelle stagioni appena trascorse. Tre anni fa, infatti, The Boss si è sottoposto ad un’operazione chirurgica per una malattia che ha rischiato di mettere fine alla sua carriera. Oggi Springsteen sembra essere un uomo soddisfatto di sé e della decisione di essersi messo a in un libro: “È stata un’occasione per tornare a scavare e raggiungere le radici dei miei problemi e le difficoltà – ma anche delle cose piene di gioia – che mi hanno permesso di mettere in piedi i miei show così come sono oggi”.