Musica

Concerto Vasco Rossi, poliziotti costretti a turni di 17 ore consecutive

Concerto Vasco Rossi, poliziotti costretti a turni di 17 ore consecutive
Concerto Vasco Rossi, poliziotti costretti a turni di 17 ore consecutive

Concerto Vasco Rossi, poliziotti costretti a turni di 17 ore consecutive

MODENA – E’ stato uno spettacolo senza precedenti, il concerto dei record, con l’invasione di oltre 220 mila spettatori accorsi a Modena al seguito di Vasco Rossi. Ma per garantire ordine e sicurezza c’è chi il 1 luglio ha dovuto fare i doppi turni. E’ il caso degli agenti del Reparto mobile di Padova, costretti a coprire 17 ore consecutive di servizio. Motivo per cui il sindacato Ugl del Veneto è già sul piede di guerra.

Per 17 ore ininterrottamente gli uomini di polizia hanno garantito un afflusso lento ma senza problemi e un deflusso altrettanto regolare. Nessuna militarizzazione della città, nessun incidente grave. Tutto sembra aver funzionato alla perfezione: organizzazione, controlli e sicurezza in perfetta sinergia. Ma a quale costo?

Per Maurizio Ferrara, coordinatore nazionale Ugl Polizia nessuno presta mai attenzione all’altra faccia della medaglia. Il Mattino di Padova riporta il suo commento:

“Come spesso accade in situazioni ad alto rischio come quella di Modena, solo alla fine viene elogiata la macchina della sicurezza, ma ci dimentica degli uomini che guidano la macchina. L’altra faccia della medaglia, infatti, racconta purtroppo di una sicurezza garantita a forza di orari improponibili e turni massacranti degli operatori dei reparti mobili, da fisiologici e quanto insufficienti recuperi di energie consistenti in pochissime ore di sonno. Ma quanto questa situazione potrà ancora durare e per quanto tempo ancora uomini fiaccati da turni massacranti dovranno garantire la sicurezza e l’ordine pubblico a limite di ogni ragionevole norma di sicurezza e operativa?”

“Dopo aver lavorato per 17 ore di fila – ha aggiunto – hanno potuto contare su non più di cinque/sei ore di riposo prima di ripartire alla volta di Bologna e Milano per ulteriori impieghi in delicati servizi di ordine pubblico”

To Top