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Cristiano Malgioglio: “Il mio tormentone gay è dedicato a Mauro Icardi, lo amo”

Cristiano Malgioglio: "Il mio tormentone gay è dedicato a Mauro Icardi, lo amo"

Cristiano Malgioglio: “Il mio tormentone gay è dedicato a Mauro Icardi, lo amo”

ROMA – “Il mio tormentone gay è dedicato a Mauro Icardi, lo amo”. Cristiano Malgioglio è intervenuto ai microfoni di ECG, programma su Radio Cusano Campus. Malgioglio ha svelato il retroscena sul tormentone estivo “Mi sono innamorato di tuo marito”: “In Brasile ormai lo ballano tutti, ora iniziano a ballare anche gli italiani. Vorrei però dire a tutte le mogli di stare tranquille, non sono un rubamariti come Angelina Jolie che ha rubato Brad Pitt a Jennifer Aniston. I mariti mi possono invitare solo a cena. Questo pezzo, però, mi è venuto in mente perché io sono pazzamente innamorato di Mauro Icardi. Mi sono innamorato di lui quando è venuto ospite nel programma di Chiambretti in cui lavoravo. Realizzando questa canzone mi è tornato in mente lui. Ormai in tutte le discoteche gay si balla al ritmo di ‘Mi sono innamorato di tuo marito’, ma ho paura che Wanda Nara viene sotto a casa mia e mi fa il mazzo. Vorrei chiamare Icardi, vorrei inserirlo nel videoclip della canzone, che farò presto. Lancio un appello, spero che Icardi accetti di partecipare. Non voglio avere niente a che fare con Wanda Nara però, ho paura che venga sotto casa mia per picchiarmi.. Il pezzo è dedicato ad Icardi. Spero che accetti di partecipare video musicale. Se glielo chiedessi forse lo farebbe”.

Malgioglio vieta alla nipotina di ascoltare Miley Cyrus: “La mia nipotina di dieci anni voleva i concerti della Cyrus. Ma quella è una sporcacciona, una bambina non può e non deve vedere i suoi video. Non è carino. Gliel’ho completamente vietato, quando avrà diciotto anni la vedrà, non mi piace quello che fa con questi falli, in scena”.

Sulle cantanti italiane di oggi: “Sono tutte uguali, non hanno eleganza, non hanno sex appeal. Sono sempre vestite come se andassero a un funerale, sono molto tristi. Se ripensi a quelle di qualche tempo fa, Marcella Bella, Loredana Bertè, Donatella Rettore,Anna Oxa, capisci che c’è stato un declino. Quelle erano donne di grosso temperamento, oggi invece sono tutte uguali”.

Sui talent: “Hanno distrutto la musica leggera italiana. Qualcuno uscito è bravo davvero, tipo Mengoni. Ma il problema è che nei talent non c’è gavetta, gli artisti che escono da lì non hanno sudato, si ritrovano direttamente davanti a un palco enorme, al successo improvviso, poi spariscono completamente. E’ un peccato, bisognerebbe curare molto l’artista, poi qui cantano tutti alla stessa maniera. Oggi tutti gridano, urlano. Che bisogno c’è di urlare?”.

Poi un aneddoto su Laura Pausini: “E’ molto brava, ma sono incazzato con lei. Quando era andata a Sanremo io facevo le interviste ai vari artisti per la Rai. Lei si è fatta pregare, alla fine l’intervista non l’abbiamo fatta, ci sono rimasto male. L’ho cancellata dalla mia vita. Capisco se fossi stato un giornalista, ma io facevo una cosa diversa, lei ha rifiutato, l’ho completamente cancellata”.

 

 

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