Blitz quotidiano
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David Mancuso è morto. Il dj pioniere dei club underground aveva 72 anni

NEW YORK – E’ morto a 72 anni David Mancuso, dj pioniere dei club underground, colui che diede vita al locale che sarebbe diventato il leggendario ‘The Loft’ di New York, punto di riferimento della comunità gay e non solo. La notizia della scomparsa è stata data da Craig Shifty, proprietario della ‘Kid Recordings’, sul suo profilo Facebook.

Nato il 20 ottobre del 1944 a Utica, nello Stato di New York, Mancuso ha contribuito a realizzare la cosiddetta cultura del club, offrendo all’inizio degli anni Settanta un’alternativa alla scena più commerciale dei classici night.

 

Racconta Valeria Rusconi su Repubblica: 

Tra i primi disc jockey della storia, Mancuso divenne presto uno dei personaggi più iconici della Grande Mela e le sue feste – che non avevano scopo di lucro e dove non venivano venduti né bevande alcoliche né cibo – erano frequentabili strettamente su invito. Erano feste private ma al tempo stesso così influenti da anticipare quella che si sarebbe trasformata in una delle scene musicali più importanti di New York: dance music in tutte le sue sfaccettature.

Il suo evento ‘Love saves the day‘ (che prevedeva una selezione strettissima, ingresso vietatissimo agli estranei) si è trasformato velocemente in un immancabile appuntamento per la vita notturna di New York.

Nel 2005, come riporta il sito di ‘Billboard’, Mancuso è stato inserito nella ‘Dance Music Hall of Fame’. “Ci vediamo in paradiso – scrive commosso Shifty – preparami un posto per ballare assieme”.


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