Musica

Enzo Dara è morto, mattatore dell’opera buffa

Enzo Dara è morto, mattatore dell'opera buffa

Enzo Dara è morto, mattatore dell’opera buffa

ROMA – Il cantante d’opera Enzo Dara, classe 1938, è morto l’altro ieri nella sua Mantova dopo una lunga malattia.

La famiglia ha comunicato che, per suo volere, i funerali si svolgeranno in forma strettamente privata.

Il debutto nell’opera avviene a Fano, in provincia di Pesaro, nel 1960, quando gli viene affidato il ruolo, ancora ‘classico’, del filosofo Colline nella Bohème di Giacomo Puccini. Sarà soltanto qualche anno dopo, nel 1967, che a Reggio Emilia, interpretando Don Bartolo ne Il Barbiere di Siviglia, capirà appieno le sue capacità istrioniche di interprete ‘buffo’.

Da allora sarà Mustafà ne L’italiana in Algeri, arriverà alla Scala ancora con il suo scanzonato Don Bartolo, già diventato suo cavallo di battaglia, nell’edizione de Il Barbiere di Siviglia diretta da Claudio Abbado. Con l’inizio degli anni Settanta cominciano le lunghe tournée che lo portano anche all’estero: nel 1976, alla Royal Opera House di Londra, è il cameriere ‘molesto’ Dandini ne La Cenerentola. Arriverà anche a esibirsi su palchi prestigiosissimi, come ‘l Staatsoper di Vienna, l’Opéra National de Paris, il Liceu di Barcellona, l’Opéra di Monte Carlo e quella di Houston.

To Top