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Franco Gatti: “Ho parlato con figlio morto e mi ha detto…”

ROMA – Franco Gatti ha lasciato i Ricchi e Poveri per la morte del figlio Alessio. Il ragazzo era morto per overdose nel 2013. Non solo, l’ex componente della band (noto al grande pubblico col soprannome di “Baffo“) ha detto di aver preso la decisione di lasciare i suoi compagni dopo aver parlato col figlio deceduto. Le sue confessioni sono affidate a una lettera pubblicata sul settimanale DiPiù.

Libero riporta i punti salienti della lettera:

“Qualcosa in me si è irrimediabilmente spento il 13 febbraio 2013”, scrive. “Da allora ho convissuto con il dolore, un dolore che il tempo è riuscito appena ad attenuare e che mi accompagna ovunque, infondendomi una stanchezza che alla fine mi ha spinto a dire basta…”.

“A complicare le cose”, prosegue il Baffo, “negli ultimi mesi ci si è messa anche la salute. L’anno scorso ho rischiato di brutto, quel male al petto in piena notte era un principio d’infarto, sono finito d’urgenza all’ospedale e solo un intervento di angioplastica mi ha salvato la vita”.

Franco racconta un particolare toccante. Parla con suo figlio Alessio: “Lui è ancora lì nella nostra casa, nella sua camera. Lo ‘sento’ giorno e notte. Mi vede vecchio e stanco e so che è contentissimo di questa mia decisione”. “Il Franco che conoscevate non esiste più, la sua voce è rimasta lì”, conclude, “nella tomba del suo figlio adorato”.

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  • Franco Gatti: "Ho parlato con figlio morto e mi ha detto..."Franco Gatti: "Ho parlato con figlio morto e mi ha detto..." (foto d'archivio Ansa)
  • Gatti (foto Ansa)
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