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Gigi D’Alessio alla festa del Pd: “Sono un uomo di pace, canto per il popolo” VIDEO

TORINO – Gigi D’Alessio va alla festa del Pd, partecipa al dibattito, raccoglie un’ovazione e l’affetto di tantissimi fan. Si chiude così, nel migliore dei modi per il cantautore napoletano, una querelle durata diversi giorni. D’Alessio alla festa era stato invitato da tempo per partecipare ad un dibattito sui diritti d’autore. Aveva accettato l’invito e tutto sembrava fatto. Poi però i giornali pubblicano una serie di articoli sulla pesante situazione economica del cantante, che sarebbe pesantemente indebitato.

A quel punto, non si sa bene perché,  il vicepresidente del Pd Raffaele Bianco chiede di revocare l’invito a D’Alessio. Si scatena un putiferio, il cantante non la prende bene, scrive persino una lettera al Corriere della Sera. Alla fine prevale il buon senso. Per chiedere a D’Alessio di presenziare si scomoda il segretario Pd di Torino Fabrizio Morri e anche il parlamentare Stefano Esposito. Così Il Corriere della Sera:

Lo hanno toccato, baciato e abbracciato. Circondato per chiedergli un seflie. Seguito tra gli stand gridando “Forza Gigi” e “Forza Napoli”. Alla fine, Gigi D’Alessio si è presentato alla festa dell’Unità di Torino, mettendo fine alle polemiche e facendo il pienone. In centinaia lo hanno aspettato in piazza d’Armi a Torino, alcuni già dalle prime ore del pomeriggio, quando non era ancora sicura la sua presenza. “Sono venuto qui perché sono uomo di pace e non mi piacciono i litigi – ha detto il cantante napoletano – e non mi sembrava giusto che per una persona avrei potuto mancare di rispetto a molti. Io canto per il popolo, io sono per il popolo e questo è il senso”.