Blitz quotidiano
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John Lennon e la lettera a Paul McCartney del ’71: “Sei pazzo?”. Il testo integrale

ROMA – John Lennon e la lettera a Paul McCartney del ’71: “Sei pazzo?”. Il testo integrale. Una lettera del 1971 inviata da John Lennon a Paul McCartney che mostra la tensione nei rapporti tra i due andrà all’asta alla RR Auction di Boston il 17 novembre, ed è stimata oltre 20 mila dollari. La missiva, scritta a macchina con annotazioni a mano della leggenda del rock, è la risposta di Lennon ad un messaggio critico inviatogli dalla moglie del Beatles, Linda McCartney.

“Stavo leggendo la tua lettera, e mi chiedevo quale fan irascibile di mezz’eta’ l’avesse scritta”, esordisce piccato Lennon. Nella lettera, quindi, si legge: “Pensi davvero che la maggior parte dell’arte di oggi sia stata creata a causa dei Beatles? Non credo tu sia così pazzo, Paul, lo credi davvero?”. Di seguito la lettera integrale, tradotta e pubblicata dal sito Classicrockitalia.it.

“Cari Linda e Paul,

Stavo leggendo la vostra lettera e mi chiedevo se l’avesse scritta un fan irritabile e di mezza età dei Beatles. Ho resistito fino all’ultima pagina per scoprire, continuando a pensare – sarà Queenie? La madre di Stuart? È la moglie di Alan Williams? – Che diavolo! – E’ Linda!

Pensate davvero che la stampa si debba mettere fra noi? Pensi questo? Cosa pensi che siamo? Non vi rendete conto di chi state ferendo, spero realizziate della quantità di m**** che tu e il resto dei miei “gentili e altruisti” amici state gettando su me e Yoko, dal momento in cui ci siamo messi insieme.

[…] Linda – se non ti interessa quello che ho da dire – sta zitta! – Lascia che sia Paul a scrivere – o qualsiasi altra cosa.

Alla domanda su cosa ho pensato inizialmente riguardo la MBE ecc – ho parlato nel modo migliore in cui riuscivo a ricordare – e nel ricordare mi sono agitato un po’ – tu no, Paul? – o lo hai fatto, sospetto. Io perdono Paul per aver incoraggiato i Beatles, se lui mi perdona per lo stesso motivo – per essere stato “onesto ed averci tenuto troppo”. […]

Pensi davvero che la maggior dell’arte di oggi, sia avvenuta a causa dei Beatles? Io non credo tu sia pazzo – Paul – tu lo credi? Quando smetterai di crederlo, potrai svegliarti! Non abbiamo sempre detto di far parte di un movimento? Certo, abbiamo cambiato il mondo, ma cercando di provarci, quindi scendi dal tuo disco d’oro e inizia a volare!

Non dirmi quelle cose alla zietta Gin su come “in cinque anni mi guarderò indietro come una persona diversa” – non vedi quello che sta accadendo ora? Se solo avessi saputo allora quello che so adesso – ti sembrerà di esserti perso questo punto.

Mi scuso se ho utilizzato lo “Spazio dei Beatles” per dire quello che volevo, ovviamente se continuavano a fare domande, io dovevo rispondere, e ottenere il maggior numero di spazio possibile per me e Yoko. Se mi chiedono di Paul, io rispondo, e so che alcune cose possono essere personali, ma che ci crediate o no io cerco di dare una risposta diretta. So che i Beatles sono “persone molto simpatiche” – io sono uno di loro – ma sono anche dei grandi bastardi esattamente come chiunque altro. Tra l’altro abbiamo avuto interessi più intelligenti nelle nostre nuove attività di quanto abbiamo avuto in tutta l’epoca dei Beatles.

Infine, il fatto di non dire a nessuno che avevo lasciato i Beatles – Paul e Klein hanno trascorso un’intera giornata nel cercare di convincermi che era meglio far finta di niente – mi hanno chiesto di non farne parola perché sarebbe stato “un male per i Beatles”. Ve lo ricordate? Così è stato nella piccola mente perversa della Sig. McCartney – mi ha chiesto di tacere a riguardo. Certo, l’angolo del denaro è importante – per tutti noi – specialmente dopo tutte la bella m**** venuta da tutta la vostra folle famiglia. E Dio ti aiuti Paul – ci vediamo fra due anni. Io credo che tu ne sarai venuto fuori.

A dispetto di tutto questo,

Vi voglio bene

Da noi due

P.S. A proposito dell’aver indirizzato la lettera soltanto a me – ancora…” (fonte Classicrockitalia.it)