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Keith Emerson è morto, si è sparato un colpo alla testa

LOS ANGELES – Keith Emerson, leader del gruppo rock degli Emerson, Lake & Palmer, è morto giovedì 10 marzo. Il suo cadavere con un colpo alla testa è stato trovato dalla fidanzata nella sua villa di Santa Monica in California. Era stato recentemente colpito da “problemi medici” che gli impedivano di giocare con i suoi strumenti.

Nel 2010, Emerson aveva annunciato di avere una diverticolite e di aver subito un intervento chirurgico. Non è chiaro se questo abbia a che fare con i suoi recenti problemi di salute.

Emerson è stato uno dei musicisti simbolo del Progressive, uno dei primi tastieristi a usare il Moog e, soprattutto a suonarlo dal vivo. Nato a Tomorden, nello Yorkshire nel 1944, si era formato ascoltando i grandi pianisti di jazz e studiando musica classica. Ed è proprio fondendo virtuosismo tecnico, repertorio classico e rock che è entrato nella storia. Alla grande notorietà è arrivato sul finire degli anni ’60 con i «Nice», un trio con cui ha messo a punto la formula che gli ha dato il successo mondiale: basso, batteria e tastiere, sul piano strumentale, fusione di repertorio classico, rock su quello musicale. Gli album “Ars Longa Vita Brevis” ed “Elegy” e una versione di “America” da “West Side Story” di Leonard Bernstein sono le pagine più note di questa band che rimane nei libri per aver posto le basi del Progressive.


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