Blitz quotidiano
powered by aruba

Leonard Cohen morto nel sonno 3 giorni prima che il mondo lo sapesse

LOS ANGELES – Leonard Cohen è morto nel sonno nella sua casa di Los Angeles dopo che le sue condizioni sono precipitate nel mezzo della notte. Lo ha rivelato il suo manager Robert B. Kory. ”La morte è stata rapida, inaspettata e tranquilla” ha detto Kory, che con i dettagli resi noti ha fatto una prima luce sulla scomparsa del grande poeta e cantautore. Nessuna causa era stata indicata la scorsa settimana dalla casa discografica nel primo annuncio della morte sul sito internet dell’artista.

Kory chiarisce ora anche la data della scomparsa, il 7 novembre, tre giorni prima che la notizia venisse resa pubblica. Cohen è stato poi seppellito a Montreal il 10 novembre, il giorno stesso dell’annuncio della morte, con una piccola cerimonia alla presenza dei familiari più stretti, i figli Adam e Lorca, e i tre nipoti Cassius, Viva e Lyon.

Il sito Rockol spiega:

La notizia relativa alla morte del cantautore è stata resa nota solamente qualche giorno dopo, l’11 novembre, giorno in cui è stato fatto anche sapere che la tumulazione era stata già svolta in forma privata e con rito ebraico (Cohen è stato sepolto a Montreal, la città che nel 1934 gli aveva dato i natali). Il figlio, Adam Cohen, negli scorsi giorni ha inoltre riferito che il padre “è spirato pacificamente nella sua casa di Los Angeles”, ma non erano stati rivelati ulteriori dettagli in merito alla morte dell’artista.