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Tom Petty è morto: il leader degli Heartbreakers tradito da un attacco di cuore

Tom Petty è morto: il leader degli Heartbreakers tradito da un attacco di cuore

Tom Petty è morto: il leader degli Heartbreakers tradito da un attacco di cuore

LOS ANGELES – Il musicista americano Tom Petty, leggenda del genere classic-rock, è morto all’età di 66 anni. Lo rende noto la Cbs. Le prime indiscrezioni erano state diffuse da Tmz, secondo cui Petty era stato trovato privo di sensi e in pieno arresto cardiaco domenica nella sua casa di Malibu. Trasportato in ospedale, era stato sottoposto a terapia intensiva, ma non ce l’ha fatta.

Una fine beffarda per il cantante che era leader del gruppo chiamato “Heartbreakers” (letteralmente spezzatori di cuori, cioè rubacuori). Era considerato uno dei più grandi rocker americani in vita. La sua ultima apparizione sul palco risale a soli pochi giorni fa quando ha tenuto ben tre concerti a Los Angeles.

Thomas Earl Petty era nato a Gainesville (Florida) il 20 ottobre 1950. Dopo avere militato in diverse formazioni:  Sundowners, Epics e Mudcrutch, è balzato agli onori delle cronache con il disco d’esordio “Tom Petty and the Heartbreakers“, band con la quale pubblicherà tredici album.

Nel 1988 insieme a Bob Dylan, Roy Orbison, Jeff Lynne e George Harrison formò i Traveling Wilburys che hanno prodotto due album: “Traveling Wilburys vol.1” e “Traveling Wilburys vol.3”. Il suo ultimo album risale all’estate del 2014, “Hypnotic eye”. Nel 2002 era stato ammesso nella Rock’n’roll Hall of fame “presentato” da Jacob Dylan.

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