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Vasco Rossi a Modena, anti-terrorismo: piano evacuazione per 300mila persone, controlli e videocamere

Vasco Rossi a Modena, anti-terrorismo: piano evacuazione per 300mila persone, controlli e videocamere

Vasco Rossi a Modena, anti-terrorismo: piano evacuazione per 300mila persone, controlli e videocamere (Foto Ansa)

MODENA – Un piano sicurezza senza precedenti, per un concerto che brucerà record su record. Il ‘Modena Park’ di Vasco Rossi, che sabato primo luglio richiamerà 220mila persone nella città emiliana (da 190 mila abitanti), porta in dote numeri impressionanti da questo punto di vista, anche alla luce del recente attentato a Manchester e del panico che si è scatenato in piazza San Carlo a Torino.

A meno di un mese dall’evento, fervono i preparativi: sia nel parco Enzo Ferrari, che ospiterà i 220 mila fan del Blasco (sold out da quattro mesi, è stato battuto il record mondiale di paganti detenuto da Rio de Janeiro per i norvegesi A-ha con 198 mila persone nel 1991), davanti a un palco di 150 metri di larghezza che sta prendendo forma, con 5 mega schermi per oltre 1500 metri quadri di schermi e una scenografia tutta in ferro, sia in studio, con il via alle prove che come da tradizione il Vasco nazionale tiene a Castellaneta (Taranto), in Puglia, rigorosamente a porte chiuse, per preparare la scaletta da 40 canzoni per oltre 3 ore di festa che ripercorrerà la carriera del rocker di Zocca, proprio lì dove tutto è iniziato “per colpa d’Alfredo”.

Attenzione altissima sulla sicurezza: dal 29 giugno ci saranno controlli in tutta la città e limitazioni soprattutto nell’area a ridosso del parco, che sarà divisa in una zona blu e in una zona rossa. Da venerdì 30 sera sarà vietata la circolazione delle auto in una zona con un raggio di oltre un chilometro dal palco.

In tutto saranno coinvolti da oggi e fino al concerto 5.500 addetti alla sicurezza (1.200 saranno impegnati solo nel giorno del concerto). Il ‘Modena Park’ (in cui saranno organizzate anche grandi zone d’ombra, campi da calcio, da beach volley, volley, una ruota panoramica, parchi gioco per bambini, area relax e ristoranti) prevede anche l’installazione di 55 telecamere a riconoscimento facciale, attive già a un chilometro dalla zona del palco, 24 ore al giorno e con copertura a 360 gradi.

Un piano sicurezza senza precedenti, per un concerto senza precedenti, tanto che il maxi piano di evacuazione dell’area sarebbe stato addirittura tarato su 300 mila persone.

Ma le misure straordinarie non saranno solo per Vasco a Modena. A Verona l’area attorno all’Arena sarà blindata in occasione dei due spettacoli dei Wind Music Award. Il piano predisposto da Prefettura e Questura vede la presenza di misure fisiche e di chiusure al traffico da parte della Polizia municipale, anche con l’installazione di new-jersey in cemento. Controlli serrati anche nelle aree di pre-filtraggio con metal-detector e la presenza oltre alle forze dell’ordine di steward dedicati, messi a disposizione degli organizzatori.

 

A pochi giorni dal concerto dei Guns N’Roses che porterà nell’autodromo di Imola centomila persone, il prefetto di Bologna, Matteo Piantedosi, ha confermato l’impegno per la sicurezza.

Ma soprattutto l’allerta è massima per l’evento ritenuto più a rischio dell’estate: quattro giorni di concerti (15-18 giugno) all’autodromo di Monza. I responsabili della sicurezza, spiega il Corriere della Sera, lavorano su un modello recente: la messa di papa Francesco dello scorso 25 marzo, a cui hanno assistito tra le 600mila e le 700mila persone.

La chiave per gestire un evento del genere è l’accuratezza del “filtraggio”, con controlli agli ingressi organizzati per ottenere il massimo di approfondimento (con metal detector e ispezione di borse e zaini). Si pensa anche ad una zona rossa molto ampia e interdetta al traffico attorno all’autodromo.

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