Alessandro Camilli

Alitalia, chi se la piglia? Lufthansa: “Noi proprio no”. Vecchia zitella convinta esser fanciulla

Alitalia, chi se la piglia? Lufthansa: "Noi proprio no". Vecchia zitella convinta esser fanciulla

Alitalia, chi se la piglia? Lufthansa: “Noi proprio no”. Vecchia zitella convinta esser fanciulla (foto Ansa)

ROMA – Alitalia, chi se la piglia? Lufthansa (che molti in Italia hanno già ammonito a comprare sì, ma a non toccar nulla dovesse comprare, insomma a metterci i soldi ma a non metterci becco) comunica: italiani, sindacati e politici su Alitalia ve la cantate e suonate da soli. “Abbiamo una chiara intenzione di non comprare Alitalia”. Parola ufficiale di Lufthansa con accento e sottolineatura sul No.

Ma non basterà questo no. Anche se solare, lampante e mastodontico è il perché di questo no a comprare Alitalia che viene, e non può che venire oggi da chiunque abbia occhi per vedere e testa per capire. Alitalia è un’azienda che perde soldi da trenta anni, ha assorbito e speso senza diventare sana tra i sette e gli otto miliardi di soldi pubblici, vola scavando ogni giorno un ulteriore deficit di circa 1,5 milioni, ha un management disorientato e inviso ai dipendenti, pratica tariffe superiori a quelle della concorrenza, non ha praticamente in cassa i soldi per il carburante, per continuare a far viaggiare gli aerei ha bisogno di un prestito pubblico che tra sei mesi dovrebbe restituire non si sa come, ha messo in fuga Etihad…

Basta? Non basta: ha dodicimila dipendenti che a stragrande maggioranza si sono detti indisponibili a piani di ristrutturazione aziendali, hanno regalato un “vaffa” ai loro stessi sindacati, perseguono e sono convinti che lo Stato italiano manterrà in piedi e pagherà il conto Alitalia. Come che sia, è chiarissimo che prendersi Alitalia è prendersi una ingestibile grana sociale e politica oltre che aziendale.

Basta? Non basta: il prezzo sul mercato, il valore sul mercato del bene Alitalia è destinato a scendere nelle prossime settimane e settimane, nonostante le risibili e patetiche giaculatorie sindacali su Alitalia “asset strategico”. Insomma comprare Alitalia non è un affare, è una grana. E comprala oggi vuol dire buttare soldi perché domani varrà di meno.

Eppure molti, troppi, in Italia continuano a credere e a far come se Alitalia fosse giovin donzella con tanti aspiranti cavalieri da dover tenere a bada e poi scegliere il migliore, il più gentile, il più generoso. Infatti a suo tempo Alitalia e la politica che le faceva corona  respinsero Klm e poi Air France. E i sindacati e i lavoratori furono non solo d’accordo ma guidarono la resistenza allo straniero, anche perché lo straniero significava una limata alle vecchie care, consolidate, condivise, popolarissime abitudini di spreco.

Qualcuno, troppi, ancora grottescamente intona il “giù le mani da Alitalia” qual fosse appunto giovin donzella, e invece è una vecchia zitella piena non solo di rughe e acciacchi ma anche di astio e fiele. Alitalia, chi se la piglia con il punto interrogativo? No, la dizione e formula esatta oggi è: Alitalia, ma chi mai se la piglia!

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