Alessandro Camilli

Bisestile, anno 2016 porta un mesetto di ferie in più

Bisestile, anno 2016 porta un mesetto di ferie in più

Bisestile, anno 2016 porta un mesetto di ferie in più

ROMA – Anno più lungo, uguale vacanze più lunghe. Il 2016 che sta arrivando sarà un anno bisestile, avrà cioè 366 giorni, uno in più degli anni normali da 365, e allo stesso tempo un anno in cui, piazzando con attenzione qualche giorno di ferie tra una festività e l’altra, ci si potrà ritagliare quasi un mese di ferie.

“L’anno bisestile è un anno solare in cui avviene la periodica intercalazione di un giorno aggiuntivo nell’anno stesso, un accorgimento utilizzato in quasi tutti i calendari solari (quali quelli giuliano e gregoriano) per evitare lo slittamento delle stagioni: ogni 4 anni accumulerebbero un giorno in più di ritardo. Per correggere questo slittamento, agli anni “normali” di 365 giorni (ogni 4 anni) si intercalano gli anni “bisestili” di 366: il giorno in più viene inserito nel mese di febbraio, che negli anni bisestili conta 29 giorni anziché 28. In questo modo si può ottenere una durata media dell’anno pari a un numero non intero di giorni”, spiega l’enciclopedia on-line wikipedia, che aggiunge: “Nella tradizione popolare l’anno bisestile sarebbe foriero di sventure, secondo il detto anno bisesto, anno funesto”.

E su questo terreno non mancano infatti le previsioni di sedicenti veggenti sparsi per il mondo che già hanno preannunciato la III guerra mondiale, l’Isis a Roma, l’asteroide che ci farà estinguere, le cavallette e quant’altro.

Tragedie permettendo, quello che invece porterà certamente il 2016 sarà una serie di festività in date strategiche, vicine vicine cioè ai fine settimana. Coincidenze che consentiranno, pianificando i giorni di ferie con accortezza, di stare quasi un mese lontano dalla scrivania. Scorrendo il calendario, l’anno che va iniziando si inaugura su questo terreno nel migliore dei modi: il 1 gennaio è infatti venerdì e l’Epifania il mercoledì successivo. Già qui, con 2 giorni di ferie, si possono ‘infilare’ 5 giorni a casa o, con 4, addirittura una decina.

Poi a marzo, primavera, Pasqua e Pasquetta che arriveranno relativamente presto, il 27 ed il 28; e il più interessante fine settimana del 25 aprile che cadrà di lunedì. E ancora, a giugno, la festa della Repubblica del 2: un giovedì. Incastri ghiotti, come l’ultimo citato quando un singolo venerdì di ferie può trasformarsi in 4 giorni di fila da spendere, magari, nel primo fine settimana di mare.

Dall’estate all’autunno, quando anche il 1° novembre offrirà la stessa opportunità del 2 giugno. Ognissanti sarà infatti un martedì, basterà quindi un lunedì di ferie o, più ambiziosamente, un mercoledì-giovedì per avere un po’ di giorni per staccare.

Infine, nell’ultimo mese che offrirà il 2016, dicembre, l’Immacolata Concezione che sarà un giovedì, ennesima ‘occasione’ per tutti, ma chiusura col botto per i milanesi che al giovedì di festa nazionale potranno attaccare anche un mercoledì 7 di festa cittadina.

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