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Selfie Egypt Air MS 181: ritratto di due idioti, anzi tre

La foto di di Alessandro Camilli

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ROMA – Selfie a bordo di Egypt Air volo MS 181, quello dirottato. Anzi, tecnicamente non proprio un selfie perché le foto se le scattano non da soli ma vicendevolmente dopo essersi messi in posa. Se le scattano mentre il dirottamento è in corso, sono tutti ancora a bordo. Guardateli questi selfie, queste foto in posa: sono il perfetto, riuscitissimo ritratto di due perfetti, riuscitissimi idioti, anzi tre. Sono forse un trittico della fenomenologia dell’idiozia, una delle forze più potenti tra gli umani.

Si vede lui, il primo e ufficiale idiota, il dirottatore che con una cintura alla vita di quelle per il mal di schiena e due fili che spuntano ha fatto finta di essere un kamikaze. Non lo era, la cintura non era esplosivo e lui confusamente voleva andare a parlare con la ex moglie che comprensibilmente lo aveva mollato da tempo. Nella sua evidente confusione mentale, un lampo di lucidità, si fa per dire. L’ex moglie non gli avrebbe mai parlato se non fosse arrivato clamorosamente, se non fosse stata obbligata. Quindi che faccio? Magari dirotto un aereo, poi le scrivo un biglietto in diretta mondiale tv e vediamo se non viene all’aeroporto.

Il primo, l’idiota ufficiale, al secolo Seif Eldin Mustafa, quello con la faccia seria nella foto, è appunto clinicamente “psicologicamente instabile”. Insomma non ci sta tanto con la testa e la sua qualifica di idiota è quasi una condizione clinica di cui è responsabile fino a un certo punto. Ma il secondo…

Il secondo della foto, tal Benn Innes, quello col faccione, quello sovrappeso, quello che ride contento…come fai a toglierli il titolo di idiota campione? Non puoi, il titolo è tutto suo. Si è fatto venire l’idea di fotografarsi, anzi di farsi fotografare a fianco del dirottatore come ci si fotografa a fianco di un monumento o di un panorama esotico. Ed era, qui la medaglia all’idiozia trova la sua maggior motivazione, felice della sua pensata, felice che fosse riuscita. Orgogliosamente poi esibirà l’immagine come lo “scatto della vita”. Se qualcuno avesse dubbi ancora sulla legittimità del titolo di campione dell’idiozia, osservi con attenzione il sorridere largo/ebete di Benn, lì c’è tutto.

L’idiota clinico, l’idiota tipico. Ma non basta, a bordo dell’aereo con maggior incidenza statistica di idioti al mondo non poteva mancare una lei. Scatta le foto ai due idioti maschi e potremmo pensare sia per così dire costretta dalle circostanze, meglio non contraddire i matti…Poi però la vediamo in foto anch’essa abbracciata al dirottatore mentre l’idiota passeggero scatta. E’ l’hostess, non ha una faccia molto contenta, speriamo sia il segno di una consapevolezza che sta facendo, seguendo chissà quale inerzia comportamentale, una cosa idiota.

Tre idioti, due di primissima classe a bordo e una diciamo di classe economica. Alta incidenza statistica. Un caso, una coincidenza sfortunata a bordo di un solo aereo, qualcosa che non si registrerebbe su nessun altro aereo passeggeri al mondo? Temiamo di no, temiamo che Egypt Air volo MS 181 sia stato un buon campione statistico della diffusione e sviluppo attuali dell’idiozia suol pianeta.

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  • Selfie Egypt Air MS 181: ritratto di due idioti, anzi tre2Il selfie del passeggero col dirottatore
  • Selfie Egypt Air MS 181: ritratto di due idioti, anzi tre (nella foto, il selfie della hostess col dirottatore)
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