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Sollecito criminologo a Mediaset, sbatti in tv l’innocente

La foto di di Alessandro Camilli

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ROMA – Raffaele Sollecito è stato ingaggiato da Mediaset, sezione Tgcom 24, per andare in onda almeno una volta a settimana a fare…il criminologo. Che è come ingaggiare come esperto di viabilità uno che è stato investito da un automobile.

Infatti l’unica, diciamo così, competenza giudiziaria, giuridica e “criminologa” di Sollecito è quella di aver subito processo ed essere stato definitivamente assolto dall’accusa di aver ucciso (insieme ad Amanda Knox) Meredith Kercher. La qualifica di Sollecito è una e una sola: imputato innocente.

Sollecito e la criminologia tra loro non hanno alcun rapporto però, siamo onesti, non è che quella che più volte a settimana appare qua e là in tv tra Rai, Mediaset e La7 abbia qualcosa a che fare con la criminologia. Improbabili o divertenti personaggi fanno teatro o ammuina nei talk-show di “nera”. Animano per così dire la serata facendo finta di essere niente meno che i “professori” nella commedia allestita settimanalmente per incuriosire, titillare, eccitare sulle tragedie. E’ una recita, c’è posto dunque anche per Sollecito.

E Sollecito ha qualcosa in più, bisogna ammetterlo. L’astuto direttore Paolo Liquori, da sempre direttore di qualcosa in Mediaset, dice che il qualcosa in più è “il suo calvario”. Allude Liguori, non la dice tutta. Quello che Sollecito ha in più di tutti rispetto agli altri, si fa per dire, criminologi da intrattenimento è che guardandolo la sera in televisione…un piccolo brivido.

Un piccolo brivido con Sollecito in tv garantito per chi lo guarda e lo ascolta: ma che bravo ragazzo, ma che brutta storia ha passato, tutti quei processi…lui innocente! Ma sarà davvero innocente? Eccolo il brivido garantito e incorporato con Sollecito in onda. Poter sbattere in prima sedia (pagina) l’innocente ottenendo ad effetto audience sia il protagonismo che l’ambiguità.

L’astuto Liguori racconta-presenta Sollecito come la vittima, colui che è stato azzannato dai leoni nel circo uscendone vivo e quindi ora, esperto di caccia e predazione, può raccontare come funziona i giochi al Colosseo. Mentre serissimo così dice a Liguori quasi scappa un sorriso perché l’uomo conosce se stesso: sta rimettendo Sollecito nell’arena e quello ci sta pure, e non certo solo per soldi. Sbatti l’innocente in onda e quello ti ringrazia e collabora pure.